In questa RUBRICA troverai diverse notizie sulla Musica Sacra nel Mondo.
Se sei a conoscenza di qualche iniziativa (concerti, corsi, rassegne...) puoi comunicarla compilando la scheda alla pagina:
"NOTIZIE".


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NEWS OF SACRED MUSIC IN THE WORLD
Notizie in continuo aggiornamento

Rubriche:


NOTIZIE VARIE

November 2009. Corso per animatori musicali della Liturgia. La Commissione Diocesana di Musica Sacra della Arcidiocesi di Genova propone la I edizione (novembre 2009 - maggio 2010) di un corso dedicato agli animatori musicali. Sede dei corsi: Apostolato Liturgico, Via Serra 6 c., Genova. Sono invitati direttori di coro, organisti, cantori, sacerdoti, religiosi/e, seminaristi, catechisti e a tutti coloro i quali, a vario titolo, sono interessati all'argomento.

September 2009. La Cappella Musicale di "S.Maria del Fiore" in Firenze. Sono aperte le prove della Cappella Musicale "S.Maria del Fiore" della Cattedrale di Firenze. Le prove si svolgono nella sede di via dello Studio n° 1 in Firenze ogni martedì e venerdì (non festivi) dalle ore 20,45 alle ore 22,30. La Cappella Musicale anima con il canto polifonico le liturgie in Cattedrale presiedute dall'Arcivescovo. La Cappella Musicale di Santa Maria del Fiore ebbe origine nel 1439, quando Cosimo de' Medici (Cosimo il Vecchio, Pater Patriae), in occasione del trasferimento da Ferrara a Firenze del Concilio Ecumenico, istituì per il Battistero la "Cappella Musicale dei Cantori di San Giovanni"; questa, passò successivamente dal Battistero al Duomo. La cappella musicale – che è diretta dal M° Sergio Militello, direttore di coro, compositore e concertista - si dedica allo studio del canto monodico e della polifonia sacra.  Informazioni sito web: www.cmsmdf.it - email: info@cmsmdf.it - Tel. e fax  055.210216. 

May 2009. Mons. Corbetta: una vita nel Coro dell'Immacolata di Bergamo. E' morto nella notte del 13 maggio 2009 monsignor Egidio Corbetta, storico direttore del Coro dell'Immacolata. Originario di Palazzago, 85 anni, è stato maestro in Sacra Composizione (1947-1955), vice direttore dell'Oratorio dell'Immacolata (1955-1964), docente al Seminario diocesano per quasi quarant'anni, direttore dell'Istituto Santa Cecilia. E' stato fin dal 1955 Maestro di Cappella del Coro dell'Immacolata (diretto dal 1904 da Pietro Dentella e dal 1925 al 1933 da Vittorio Carrara fondatore dell'omonima casa editrice di musica sacra, dal 2005 da don Ugo Patti). Nel 1984 mons. Corbetta era stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità. Personaggio di primo piano nella storia musicale bergamasca e non solo, era conosciutissimo, soprattutto da quei giovanissimi che animavano il suo oratorio e lo avevano seguito nel coro. Compositore apprezzato (diverse opere pubblicate per l'edizione "Carrara" di Bergamo), Corbetta aveva fatto conoscere il Coro anche in sedi prestigiose all'Arena di Verona e alla Scala di Milano, in occasione di spettacoli diretti da Claudio Abbado. Note anche le sue partecipazioni televisive e in Rai.

March 2009. Il 19 marzo 2009 è morto Don Stefano Varnavà, noto compositore di musica religiosa e di scena (all’Angelicum : Teatro per i ragazzi). Nato a Verolanuova (BS) nel 1933, entra in seminario a tredici anni e viene ordinato sacerdote nel 1955. Nel 1957 nasce il suo primo complesso musicale “Modern Spirituals” per presentare in lingua italiana i Negro Spirituals americani; nel 1980 fonda un terzo gruppo di MODERN SPIRITUALS denominato poi “Gli Interpreti”; nel 1997 costituisce il gruppo “I Mai Pront” per la musica folkloristica milanese; nel 1999 dà vita alle “St. Francis’ Voices, per le incisioni di CD e musicassette, e al nuovo gruppo per i Recitals “Le Voci”. E' stato pure docente di animazione per la catechesi ed il tempo libero, direttore di vari gruppi musicali: “Le Voci”, “I Mai Pront” e “St. Francis’ Voices”, direttore della “Schola Cantorum” della parrocchia S. Francesco d’Assisi al Fopponino.

February 2009. Il 18 febbraio 2009 è morto il M° Antonio Martorell, autore di brani per organo e canti liturgici. Uomo di rara sensibilità e preparazione, che ha dedicato al Signore e alla musica l'intera sua vita. A lui è intitolato il Festival Internazionale d'ORGUE "ANTONI MARTORELL".

Jenuary 2009. Incontri di formazione liturgico-musicale. Un corso di formazione su canto e musica sacra promosso dall’Ufficio per la liturgia e la musica sacra della Diocesi di Arezzo. Si comincia con il corso di canto e musica nella liturgia che si concentrerà sui brani dedicati alla Madonna. Gli incontri si tengono nel seminario di Arezzo, dalle 18.45 alle 21.45. Il primo appuntamento è per venerdì 24 ottobre con don Antonio Corno che presenterà l’enciclica di Paolo VI «Marialis cultus». Venerdì 7 novembre sarà la volta di don Matteo Ferrari su «Maria nella Bibbia». Venerdì 21 novembre il relatore sarà don Giuliano Francioli che parlerà dell’«Importanza del testo nei canti». Venerdì 9 gennaio Lorenzo Donati presenterà «Maria nel canto gregoriano», mentre venerdì 23 gennaio Sergio Militello offrirà una panoramica sul «Canto mariano liturgico-popolare». Infine, venerdì 30 gennaio Carmelo Mezzasalma affronterà il tema «Maria nella musica profana». In ogni incontro si terranno le prove di direzione e canto. E martedì 24 marzo nella chiesa della Santissima Annunziata ad Arezzo si terrà una rassegna di cori parrocchiali.

November 2008. Sergio Militello in concerto per celebrare il restauro dell’antico organo della Cappella Palatina di Palazzo Pitti, intervento curato per iniziativa del Museo degli Argenti e dell’Associazione Amici di Palazzo Pitti (Firenze). Ma anche una occasione per visitare le meraviglie architettoniche ed artistiche della Cappella, che dopo un lungo periodo di chiusura riapre al pubblico. Sergio Militello ha suonato musiche di autori fiorentini. Si festeggia il ritorno della voce pristina dell’organo dopo il restauro di Riccardo Lorenzini, si apre l’8 novembre con il concerto di Sergio Militello, che con un programma ricercato di musica dalla corte medicea (programma che ha spaziato dal ’300 al ’700) ha incluso brani di Landini, Corteccia, Malvezzi e Giovanni Maria Casini organisti tutti e protagonisti dell’illustra scuola d’organo fiorentino. "Le mani esperte di Sergio Militello" ("ARTE ORGANARIA E ORGANISTICA", 2008) hanno fatto risuonare nel Palazzo Pitti la voce strumentale del tempo dei De' Medici. L'Associazione "Amici di Palazzo Pitti" si è detta "molto onorata di ospitare proprio Sergio Militello" come primo esecutore. L’organo della Cappella Palatina fu costruito nel 1855 da Odoardo Landucci, sulla scorta di un progetto degli organari fiorentini Antonio e Michelangelo Ducci, di cui era stato il principale collaboratore. Le parti strumentali e meccaniche furono collocate all’interno della pregevole cassa lignea intagliata da Luigi Lani e dorata da Antonio Pieraccini. Presentato per la prima volta all’esposizione delle Manifatture Toscane, a Firenze nel 1850, suscitò perfino l’interesse di Gioacchino Rossini, che - “volle attestare la sua soddisfazione con elogio scritto ai Sigg.ri Ducci”. Lo strumento di Palazzo Pitti risulta di notevole interesse, non solo come testimonianza di una fase storica in cui la scuola organaria toscana tentò di svincolarsi dagli aspetti più arcaici della tradizione, ma soprattutto perché - come molti altri strumenti - costituisce un esempio della prassi di recupero delle preesistenze. Il riutilizzo di canne provenienti dallo “spoglio” di strumenti antichi caduti in disuso o demoliti, fu infatti spesso praticato dagli organari di ogni epoca e rappresenta un fenomeno caratteristico della storia di questo particolare tipo di manufatti.  Il restauro ha restituito il completo recupero dello strumento, sulla base di metodologie e tecniche che consentissero di coniugare in maniera ottimale le esigenze conservative.  La funzionalità delle meccaniche, nel loro articolato percorso, è stata ripristinata con particolare riguardo alla pronta risposta dell’intero sistema ai comandi (tastiera, pedaliera e meccanica di registrazione). Il ripristino dell’intonazione è stato effettuato sulla base del rarissimo dato rappresentato dalla scritta a penna rinvenuta sul mantice, che indicava con precisione il peso delle zavorre del mantice.

October 2008. La grandiosa opera omnia di Perosi. S olo il titolo dice la gran­dezza dell’impresa: Ca­talogo ragionato delle composizioni di Lorenzo Pe­rosi con esempi musicali ori­ginali.  «La monumentale o­pera, edita dalla Biblioteca a­postolica vaticana, uscirà per Pasqua» annuncia soddisfatto Arturo Sacchetti, musici­sta piemontese, da sempre studioso della vita e delle o­pere di don Lorenzo Perosi. «Stiamo ultimando l’impagi­nazione e la correzione delle migliaia di pagine di cui si compone il catalogo» dice Sacchetti, che per anni si è dedicato a raccogliere e catalogare le partiture del sa- cerdote nato a Tortona nel 1872. «Ne sono nati percorsi tematici ai quali abbiamo do­vuto fare un’aggiunta, ina­spettata quanto gradita: a o­pera ormai chiusa sono ve­nute alla luce nuove pagine di Perosi, inni, mottetti, parti­ture cameristiche e soprat­tutto il primo tempo della  Nona suite dedicata a Napo­li, una pagina di cui cono­scevamo l’esistenza, ma del­la quale non si era mai trova­ta traccia». E quella del Catalogo ragio­nato  delle composizioni del musicista che fu a lungo direttore della Cappella Sistina non è l’unica impresa vicina al traguardo. L’edizione 2008 della Perosiana, festival che la città di Tortona da 14 anni dedica al sacerdote, sta per portare a termine l’esecuzio­ne di tutti gli oratori di Pero­si. «Quest’anno eseguiremo  Il sogno interpretato, per il 2009 è in programma il Naza­reno,  mentre nel 2010 la lun­ga maratona si chiuderà con la Cantata per la beata Ca­brini e  con I salmi di Davide ». La Perosiana si apre dome­nica nella Cattedrale di Tor­tona quando lo stesso Sac­chetti sarà sul podio per Il so­gno interpretato, oratorio i­spirato alla vicenda biblica di Giuseppe, e per la Suite n.2 Venezia. Un cartellone che proseguirà sino al 29 novem­bre con sei appuntamenti tra i quali spicca, mercoledì 29 ottobre, il Concerto per pia­noforte e orchestra, pagina che sarà replicata qualche giorno dopo a Bacau, in Ro­mania. Trasferta anche per la  Messa da Requiem, che ri­suonerà tra le navate della Cattedrale sabato 8 novem­bre: la grande pagina verrà replicata a Venezia, nella Ba­silica dei Frari. La Perosiana da quattordici anni accende le luci sull’o­pera di uno dei più grandi musicisti del Novecento: «Il pubblico segue sempre con interesse tanto i concerti quanto le uscite discografi­che » racconta Sacchetti che con la casa discografica Bon­giovanni ha da poco pubbli­cato le registrazioni delle Sui­te Tortona e Torino, dell’ora­torio Il Natale del Redentore e della Messa da Requiem. «Un piccolo passo avanti, an­che se la grandezza di Perosi meriterebbe più attenzione: le partiture di don Lorenzo ri­chiedono grandi organici, ma le istituzioni che potreb­bero metterle in programma, penso alle fondazioni liriche o all’Orchestra Rai, non sem­brano interessate» si ram­marica Sacchetti, che con­clude: «In Italia si moltiplica­no i festival di musica sacra: stupisce, però, che mettano in cartellone le sinfonie di Brahms o quelle di Schu­mann e non partiture non so­lo di Perosi, ma di tanti gran­di autori di pagine ispirate».

October 2008. GREGORIANO SIMPLEX. Da circa due millenni la Chiesa Cattolica adotta il Canto Gregoriano come elemento espressivo nella sua liturgia. È un canto in cui la Chiesa si compiace e riconosce, e attraverso di esso rintraccia periodicamente le sue radici cristiane, riannodando il passato al presente e la tradizione all’innovazione, considerandoli elementi inscindibili di un’unica storia di salvezza. GREGORIANO SIMPLEX è un libro di accompagnamenti organistici ai canti del Graduale Simplex, attualmente repertorio ufficiale di canto gregoriano semplice della Chiesa cattolica (in usum minorum ecclesiarum) che ha visto la luce in due tempi: nel 1967 con l’editio typica e nel 1974 con l’editio typica altera (aggiornata secondo la nuova struttura dell’Anno Liturgico post-conciliare). Tale progetto nasce in obbedienza ai dettami sinodali (cf. Sacrosanctum Concilium 117) e risponde a due attuali esigenze: recuperare un prezioso repertorio di canto sacro della cultura musicale occidentale e rispondere ad un interesse sempre più crescente di cantare nelle nostre liturgie, accanto a più moderni e altrettanto validi moduli sonori, l’antico canto della Chiesa. L’opera è bilingue latino–italiano e consta di vari volumi. Il Vol.I che contiene i canti per le celebrazioni del Tempo di Avvento–Natale ordinati in 7 formulari nel modo seguente: Missa I e Missa II di Avvento; Solennità del Natale del Signore; Festa della Santa Famiglia; Solennità di Maria SS. Madre di Dio; Solennità dell’Epifania del Signore; Festa del Battesimo del Signore. Ogni formulario è introdotto da una sintetica e puntuale introduzione liturgica che, prendendo spunto dai testi dei canti, inquadra ogni celebrazione all’interno dell’Anno Liturgico. Inoltre, i canti sono trascritti dalla notazione antica a quella moderna; trasposti in una tessitura (tonalità) eseguibile da un’assemblea o coro di voci medie e armonizzati con un accompagnamento organistico semplice ed essenziale. Tale opera è rivolta in particolare agli organisti e ai maestri di coro e ben si adatta alle nostre assemblee parrocchiali. Risulta di grande utilità soprattutto nelle celebrazioni internazionali, riuscendo ad amalgamare, a mo’ di Pentecoste, assemblee eterogenee appartenenti a gruppi linguistici diversi. Un canto che nasce da un incontro con il Dio vivente e che si fa annuncio, epifania di bellezza, di quella Bellezza da cui ogni essere vivente proviene e verso la quale tende. Un canto che è risposta e testimonianza estetica (via pulchritudinis) dell’incessante movimento estatico di Dio. Il volume di accompagnamenti organistici ai canti del Graduale Simplex è stato curato da p. Gennaro M. Becchimanzi (francescano conventuale, OFMConv) e   p. Theo Flury (monaco benedettino, OSB). Pagine: 120. (Casa Editrice Francescana Assisi). Si può acquistare presso: negozio del Sacro Convento di Assisi (tel. 075.819001); contattando p. Gennaro M. Becchimanzi c/o Basilica dei Ss. Apostoli, p.za Ss. Apostoli, 51 – 00187 - Roma,  cell. 333.2044045 – e-mail: fragennaro@libero.it.

August 2008. Addio al padre Gelineau. Padre Joseph Gelineau, gesuita compositore francese, è morto qualche giorno fa in Savoia all’età di 87 anni. A padre Gelineau si devo­no molti dei Canti di Taizé, vera e pro­pria «scuola di preghiera» per genera­zioni di ragazzi e ragazze – compresi quelli che con Benedetto XVI hanno vis­suto l’adorazione eucaristica a Sydney. «Già nel 1948 – ha detto frère Alois, l’at­tuale priore della Comunità di Taizé, ri- cordando Gelineau – quando noi frères eravamo ancora solamente sei, frère Ro­ger gli chiese di comporre per la nostra comunità un primo canto. E ancora in questi ultimi quindici anni ha scritto al­cuni dei più bei Canti di Taizé, insieme a una raccolta notevole di canti eucari­stici. Con grande sensibilità ha sempre capito ciò che più si addiceva alla pre­ghiera della nostra comunità». Gelineau era nato nel 1920 a Champ­sur- Layon. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1941, aveva fin da giovanissimo sposato il suo grande talento musicale con la teologia. Lui, diplo­mato in organo e composi­zione alla prestigiosa scuo­la César-Franck di Parigi, a­veva studiato a lungo la ric­chezza degli antichi inni della tradizione siriaca e del canto gregoriano. Dalla reinterpreta­zione di queste radici è poi nato il suo maggiore contributo al movimento li­turgico: il salterio in francese, composto nel 1953 mettendo in musica i Sal­mi nella nuova traduzione offerta pro­prio in quegli anni dalla «Bibbia di Ge­rusalemme ». È stata un’opera che ha la­sciato il segno nella tradizione liturgica francofona. Creando un modello capa­ce di combinare sapientemente la novità (la lingua francese ritrovata) e la fe­deltà alla tradizione. Un modello, dun­que, capace di tenere il canto liturgico al riparo da due rischi opposti: quello di un innaturale immobilismo, ma anche quello di un piatto conformismo ri­spetto alle tendenze musicali del mo­mento. Non stupisce, dunque, trovare Gelineau tra i periti al Concilio Vaticano II, il Con­cilio che proprio al rinnovamento del­la liturgia ha dedicato una delle sue quattro costituzioni fondamentali. Ma il gesuita-compositore francese anche nel post-Concilio è stato un grande di­vulgatore di quella svolta: è stato, infat­ti, tra i fondatori e animatori di Univer­sa Laus, l’associazione internazionale per lo studio della musica per la liturgia. E in questa veste anche in Italia molti giovani musicisti hanno più volte avu­to modo di ascoltarlo o di leggere suoi interventi.

July 2008. CORSO DI CANTO GREGORIANO. L'Abbazia Benedettina di San Martino delle Scale (PA) organizza e ospita il Quinto Corso di Canto Gregoriano, che si terrà da giovedi' 17 luglio 2008, ore 15.00, a domenica 20 luglio 2008, ore 13.00, presso i locali dell'Abbazia. Docenti del corso: Alberto Turco, Giovanni Scalici, Letizia Butterin. Il corso, che prevede ventiquattro ore di lezione, può essere riconosciuto in crediti formativi presso le Istituzioni di Alta Cultura (trienni e/o bienni specialistici) come attività a libera scelta dello studente (Seminariale e/o di Stage). Per ulteriori informazioni, e/o per iscriversi al corso, si scarichi il pieghevole http://www.corocumiubilo.it/pdf/CorsoCantoGregoriano.pdf o ci si rivolga al Maestro Giovanni Scalici, Tel. 328.8871225 E-mail: giovanniscalici@inwind.it. Il pieghevole contiene, oltre alla scheda di iscrizione, anche informazioni approfondite sul corso (orario delle lezioni, programma, curricula dei docenti, materiale didattico, repertorio, eccetera). Disponibilità di vitto e/o alloggio presso l'Abbazia. Associazione Musicale "CORO CUM IUBILO": www.corocumiubilo.it

June 2008. INAUGURAZIONE DEL RESTAURO DEL SERASSI in S.BARNABA - FIRENZE. L'11 giugno 2008 (festa liturgica di S.Barnaba apostolo) è avvenuto il concerto di inaugurazione del restauro dell'Organo "SERASSI" nella Chiesa di S.Barnaba in Firenze. Esecutore è stato il concertista italiano Sergio Militello che ha proposto musiche del '700 ed '800 italiano adatte alle timbriche di questo prezioso strumento della Città di Firenze: Cimarosa, Cherubini, Gherardeschi, P.Davide da Bergamo. Lo strumento SERASSI di S.Barnaba, insieme a quello momumentale della Basilica di S.Lorenzo sono due testimonianza preziose e pressochè uniche dell'arte organaria lombarda nella città di Firenze: motivo della presenza di questi strumenti fu il periodo di Firenze come capitale d'Italia. I Serassi, dinastia di organari tra le più celebri d'Italia e d'Europa, si dedicano all'arte organaria per sei generazioni, dal 1720 al 1895; il loro nome è un simbolo, la loro arte, inimitabile e unica, è patrimonio culturale della Lombardia. Il loro ben meritato successo è provato dal grande numero di pregevoli organi (circa un migliaio), dal plauso e favore raccolti ovunque, dai lusinghieri collaudi di celebri maestri, dai preziosi doni avuti, dai favori dei Principi, dagli ambìti incoraggiamenti di Imperatori e Papi, dai prestigiosi riconoscimenti legali, dai numerosi componimenti letterari a loro dedicati (oltre cento), oltre che dalla grande ricchezza raggiunta e dalla celebrità delle loro officine. L'organo serassiano lungo i decenni "è portato a tanta perfezione, e a tanta ricchezza di strumentazione di nuovi congegni da offrire i più svariati e più gradevoli effetti armonici". Sempre numerosi, grandiosi e importanti sono gli organi che escono da quelle officine; nel 1863 è costruito l'organo dell'insigne Regia Basilica di San Lorenzo a Firenze, organo sontuoso, colossale, a tre tastiere di settanta tasti ciascuna, con organo positivo tergale e sessantaquattro registri; a seguito di tale superba opera collocata dal valentissimo Giacomo Locatelli, tuttora ben conservata, il Re Vittorio Emanuele II nomina il signor Giacomo Serassi "Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro", e concede alla ditta la facoltà di fregiare del Regio stemma l'insegna del suo stabilimento artistico industriale. L'organo serassiano è ormai per antonomasia l'organo ottocentesco italiano. Quella dei Serassi è stata una lunga storia umana e artistica: in quasi due secoli di attività i Serassi raggiungono traguardi importanti e grandiosi per la storia organaria italiana, con opere di altissima qualità: le voci inimitabili dei loro strumenti hanno incantato musicisti, poeti, letterati, uomini di scienza e di fede: un'intera società. L'organo di S.Barnaba in Firenze, a trasmissione meccanica, eccelle per le qualità timbriche dei numerosi registri, che il concertista Sergio Militello, oggi uno dei migliori musicisti italiani, farà ascoltare nel concerto. L'ingresso è libero.

May 2008. Prosegue il "Genio Fiorentino", serata dedicata a don Facibeni. Il "Genio Fiorentino" dedica una serata a don Giulio Facibeni, il fondatore della Madonnina del Grappa: il prete che nel periodo delle due guerre mondiali ha dato una famiglia a migliaia di orfani. Venerdì sera alle 21,15, nella chiesa di Santo Stefano al Ponte Vecchio, va in scena "Don Giulio Facibeni. Il Genio della Carità": una lettura di testi accompagnata dalle musiche del maestro Sergio Militello e da immagini provenienti dagli archivi storici della Madonnina del Grappa. L'attore e regista fiorentino Riccardo Massai darà voce agli scritti di don Facibeni, mentre l'attrice Silvia Guidi sarà la "voce narrante" che racconta la vita del sacerdote che tutti i fiorentini hanno sempre chiamato "il Padre". L’ingresso alla serata è libero.

April 2008. JOHANN PACHELBEL (1653-1706.) This is the first modern edition of Pachelbel's theme and twelve variations. Freu Dich Sehr O Meine Seele, Cum 12 Variationibus Für Orgel (Oder Cembalo). No copies remain of the first print; this edition is based on a copy made by Heinrich Nikolaus Gerber in 1716. Includes facsimiles of all pages of this copy. With a preface in German and English. (Frutti Musicali, Band 2) Magdeburg: Edition Walhall ©2006 Score; 30 cm.; 11 p. http://www.edition-walhall.de La raccolta Musicalische Sterbens-Gedancken (Erfurt 1683) occupa un posto particolare. Essa fu scritta all'indomani della morte per peste della moglie e del figlioletto e riflette la dolorosa esperienza vissuta dal compositore. Purtroppo non possediamo nessun esemplare della stampa originale di quest'opera che potè, però, essere parzialmente ricostruita in base alla testimonianza di Johann Gottfried Walther (Musicalisches Lexicon, Lipsia 1732) e ad una fonte incompleta manoscritta, un tempo custodita nella Biblioteca dell'Universita di Amburgo, e andata bruciata in seguito ai bombardamenti dell'ultimo conflitto mondiale. Si presume che il piano originale di Pachelbel comprendesse un complesso ciclo di variazioni, ossia partite, su diversi Corali luterani appropriati al caso (Christus, der ist mein Leben, Aile Menschen mussen sterben, Herzlich thut mich verlangen, Was Gott thut, das ist wohlgethan) ai quali, secondo l'opinione di alcuni musicologi, potesse essere aggiunta a perfetto coronamento dei Musicalische Sterbens-Gedancken, un'ulteriore partita organistica sopra Freu dich sehr, 0 meine Seele data ormai per perduta; problema che certi editori risolsero attingendo per la ricostruzione di Freu dich sehr, 0 meine Seele ad altre fonti di musica per organo di Pachelbel. II ritrovamento di un manoscritto organistico appartenuto all'allievo di Johann Sebastian Bach, Heinrich Nikolaus Gerber (1702-1775) datato 1716, potrebbe con ogni probabilità risolvere la soluzione del problema. Esso reca nel frontespizio l'intestazione "Freu dich sehr 0 meine Seele, cum 12 Variationibus di Johann Pachelbel". La nostra attribuzione viene successivamente inequivocabilmente ribadita come opera autentica di Pachelbel secondo quanto sta scritto in testa alla prima pagina musicale. Questa preziosa copia di Gerber fa parte dei Moldenhauer Archives at the Library ofCongress (Music Division, Washington, D.C. 20540): possiamo notare la paternità di questo manoscritto ritrovato, copiato in ottima grafia da Gerber, esperto copista oltre che compositore, è sicuramente attribuibile a Pachelbel, soprattutto se la confrontiamo con l'inequivocabile stile delle composizioni organistiche note del musicista tedesco.

April 2008. SCOPERTA PARTITURA COMPLETA COMPOSIZIONE DI BACH (Associated Press Italia) Berlino, 15 aprile 2008 - Due ricercatori di Halle sul Saale (est della Germania) hanno scoperto una composizione per organo di Johann Sebastian Bach (1685-1750) in gran parte sconosciuta. Lo ha reso noto in un comunicato l'università Martin-Luther di Halle-Wittenberg. Si tratta di una fantasia sul coro "Wo Gott der Herr nicht bei uns haelt". Dell'opera erano note finora soltanto le prime cinque battute. A rendere possibile la scoperta è stato il ritrovamento di una sua copia, realizzata dal compositore tedesco Wilhelm Rust (1822-1892) e comprata all'asta dall'università nelle scorse settimane. Si tratta "indubbiamente" di un lavoro di Bach, come hanno accertato i professori Hans-Joachim Schulze e Peter Wollny dell'Archivio Bach di Lipsia, ha precisato l'università nel comunicato. A new organ piece by J.S. Bach. Fantasie for Organ Choral "Wo Gott der Herr nicht bei uns hält" (BWV 1128). Bach's work catalogue, Wolfgang Schmieder's famous Bach-Werke-Verzeichnis (BWV), will have to be extended by an additional number. In late March 2008, the two musicologists Stephan Blaut and Michael Pacholke from Halle University discovered a hitherto unknown organ composition by Johann Sebastian Bach (1685-1750) among recent acquisitions of the Universitäts- und Landesbibliothek Sachsen-Anhalt in Halle. The work is a large-scale fantasia based on the chorale "Wo Gott der Herr nicht bei uns hält". The current edition of the Bach-Werke-Verzeichnis records only the first few bars of the piece in its appendix (BWV Anh. II no. 71), failing to cite any source. Now a complete copy of the work came to light among the papers of the former Thomaskantor and renowned editor of Bach's works Wilhelm Rust (1822-1892); Rust had copied the composition in 1877 from a now-lost manuscript formerly located in Königsberg (now Kaliningrad). The provenance of this lost source can be traced back to the immediate circle of the composer. The exceptional quality of the composition leaves no doubt as to its author. The chorale fantasia comprises 85 bars and was written between 1705 and 1710. A critical edition prepared by Stephan Blaut and Michael Pacholke including a preface by Hans-Joachim Schulze..

March 2008. Si è conclusa sabato 15 marzo 2008 la 29ma edizione del Musikmesse di Francoforte. L'imponente salone tedesco dedicato agli strumenti e alle edizioni musicali ha richiamato nella città sul Meno ben 78.500 visitatori da tutto il mondo, registrando una lieve flessione dell'1,5 per cento rispetto all'anno scorso. In crescita, invece, gli espositori che hanno raggiunto la cifra record di 1.652 stand, in progresso del 3 per cento. Come sempre in grande spolvero l'Italia, con 117 espositori, che tuttavia ha ceduto il passo alla incontenibile Cina che con 120 aziende si è piazzata al terzo posto dietro alla Germania, che giocava in casa e ha espresso 595 aziende, e agli Stati Uniti con 151 stand. In contemporanea al Musikmesse si è svolto il Prolight + Sound, la fiera dedicata alle attrezzature audio, video e luci. Complessivamente i due saloni tedeschi hanno raggiunto 112mila visitatori, segnando un incremento del 4 per cento. La prossima edizione del Musikmesse si svolgerà dall'1 al 4 aprile 2009.

February 2008. LA SALMODIA: STORIA, SPIRITUALITA' E TECNICA DI ESECUZIONE Incontro di formazione. L'Istituto Diocesano di Musica Sacra della Arcidiocesi di Firenze propone un Seminario di formazione dedicato alla "Salmodia". Lincontro che sarà tenuto dal M° Sergio Militello (direttore IDMS Arcidiocesi di Firenze e Responsabile Regionale di "Musica per la Liturgia" presso la CEI) si svolgerà martedì 5 febbraio 2008 alle ore 20,45 presso le Suore Carmelitane di S.Teresa in Firenze (Via B.Rucellai, 3-5). La partecipazione è gratuita e l'invito è esteso a tutti. Il M° Sergio Militello tratterà il tema: "La Salmodia: storia, spiritualità, tecnica, toni salmodici". Il contenuto della conferenza comprenderà brevemente una introduzione al Libro dei Salmi, ai generi letterari, alla poesia dei salmi ed al valore spirituale, all'uso dei salmi nel rituale ebraico, nel culto cristiano, nell'uso ortodosso orientale, in quello riformato- presbiteriano ed infine in quello cattolico. Seguirà la parte tecnica dedicata alla celebrazione della liturgia delle ore in canto nel rito ambrosiano e romano. Un incontro, dunque, di particolare interesse culturale e spirituale rivolto non solo agli operatori liturgico-musicali, ma a chiunque voglia vivere l'esperienza della preghiera e del canto dei salmi con maggiore consapevolezza. L'incontro si inserisce nelle attività extracurriculari dell'Istituto Diocesano di Musica promosse nell'Anno Accademico 2007/2008, così come è avvenuto nel mese di dicembre con l'incontro di "Catechesi attraverso la Musica" svoltosi nel Seminario Arcivescovile, incontro che ha suscitato vivo interesse ed entusiasmo.

October 2007. Il «Credo» ritrovato di Giuseppe Verdi. Q uasi un regalo di compleanno per Giuseppe Verdi, nato il 10 ottobre del 1813. A sorpresa, dall’archi­vio della diocesi di Fidenza sono sal­tate fuori due partiture inedite, un Credo e un Capriccio per fagotto e orchestra, pagine giovanili compo­ste nel 1837. A ritrovare i manoscritti Gaia Maschi, discendente della pri­ma moglie del musicista, Marghe­rita Barezzi, e don Amos Aimi, archivista della diocesi di Fidenza. «Mi sono imbattuta in questi docu­menti, buttati tra un mucchio di scartoffie, nel 1994: con don Amos capimmo che potevano apparte­nere a Verdi. Le perizie calligrafiche e una lunga ricerca storica hanno confermato le nostre prime ipote­si ». Ecco allora il Credo che Verdi compose, appena ventiquattrenne, per la Festa della Vergine del Rosa­rio: «Una pagina – racconta Maschi – che è parte di una Messa, oggi an­data perduta, eseguita il 7 ottobre del 1837 dai Filarmonici di Busseto diretti dal suocero di Verdi, Antonio Barezzi, nella chiesa di Croce San- to Spirito di Castelvetro Piacentino. Di quell’evento si hanno tracce sul­le pagine della Gazzetta di Parma. Nella stessa chiesa domenica si è te­nuta la prima esecuzione assoluta delle due pagine inedite. Il Capric­cio per fagotto e orchestra, che Ver­di scrisse per il virtuoso Giovanni Cavalli, è stato proposto da Andrea Zucco, fagotto nell’Orchestra di Santa Cecilia. «Il Credo – continua Maschi – è u­na composizione a tre voci per te­nore, basso e coro maschile dal quale emerge una spiritualità im­petuosa, un rapporto vivo di Verdi con il divino». Gaia Maschi ha mes­so la sua scoperta in un libro, Giu­seppe Verdi. Il Credo ritrovato, pub­blicato da Mattioli 1885. «Un per­corso nella spiritualità del maestro spesso tacciato, a torto, di anticle­ricalismo » spiega l’autrice che evi­denzia come la scoperta sia signi­ficativa perché «incornicia l’opera verdiana tra pagine di musica ispi­rata, questo inedito Credo e i Quat­tro pezzi sacri che scrisse negli ul­timi anni della sua vita». Senza contare che da altri docu­menti emerge come Verdi, già a 9 anni, era organista nella chiesa di San Michele alle Roncole: «Veniva pagato una lira a funzione – spiega Maschi – e suonava un organo a 226 canne, uno strumento imponente per un bambino». Ma la scoperta ha anche un picco­lo risvolto giallo. Facendo una ri­cerca in Internet ci si imbatte in un cd che presenta un’incisione, rea­lizzata nel 2003, proprio dei due i­nediti verdiani. «È una lunga storia – spiega senza entrare troppo nei particolari Maschi – per la quale so­no anche partite denunce alla Poli­zia postale che, eseguendo le op­portune verifiche, non ha, però, tro­vato traccia della casa discografica che commercializza il prodotto». «Si tratta di una scoperta eccezionale che svela il percorso religioso e il rapporto con il divino del maestro, tacciato a torto di anticlericalismo».

May 2007. Musica in lutto. Si è spento il 1° maggio 2007 a Mosca all’età di 80 anni il grande violoncellista del 900 e grande direttore d’orchestra. Allievo di Shostakovich e Prokofiev trionfò in tutto il mondo e difese i dissidenti sovietici. Aveva compiuto ottant'anni, ma per più di mezzo secolo, e soprattutto dopo che il grande Pablo Casals lasciò questo mondo, è stato lui il migliore interprete del grande repertorio violoncellistico e il punto di riferimento dei compositori a cui venisse in mente di scrivere una sola pagina o un intero concerto per questo strumento. Mstislav Rostropovich è morto in un ospedale di Mosca dopo aver combattuto contro una lunga malattia. I funerali si svolgeranno il 3 maggio nella cattedrale di Cristo Salvatore e la sepoltura nel cimitero dello storico monastero di Novadievici. Nato in una famiglia di musicisti ebrei a Baku nell'Azerbajan (che allora faceva parte dell'Urss) il 27 marzo 1927, cominciò a quattro anni a studiare il pianoforte con la mamma; ma a dieci passò al violoncello, lo strumento di suo padre. Nel 1943, mentre la guerra infuriava, entrò nel conservatorio di Mosca e non solo proseguì lo studio dei due strumenti, ma intraprese anche quelli di composizione e direzione d'orchestra. Annoverò fra gli insegnanti musicisti come Shostakovich, Prokofiev e Shebalin, ed ebbe scarsi ma significativi incontri con Casals, che fu illuminante per le future interpretazioni bachiane. Concertista quand'era ancora adolescente, bruciò in pochi anni le tappe di una carriera folgorante che comprendeva affermazioni nei concorsi internazionali e persino, a soli 23 anni, l'assegnazione del Premio Stalin, allora la massima onorificenza nel suo paese. Nel 1956 si esibì alla Carnegie Hall di New York iniziando un curriculum che lo portò nei più importanti teatri del mondo come solista e come direttore d'orchestra. Era un eccellente interprete di Bach, Beethoven, Saint-Saens, Dvorak, Mozart, Prokofiev, Shostakovich, Britten, ma gran parte del suo tempo lo dedicava allo studio dei Concerti per violoncello e orchestra. Affascinato dall'idea di un'«arte senza frontiere», Rostropovich ha sempre agito in nome della libertà di espressione e dei valori democratici. Il che gli ha reso la vita difficile nella Russia sovietica. Una vera e propria rottura con il regime si determinò in seguito alla sua amicizia con Solzenicyn, Nobel per la letteratura, e al sostegno (non solo morale) che egli dava ai dissidenti. Fu bandito da tutti gli incarichi pubblici e nel 1978 gli fu revocata la cittadinanza dell'Unione Sovietica, che egli aveva peraltro già lasciato quattro anni prima, stabilendosi a Parigi. Iil giorno in cui cadde il muro di Berlino eseguì la più commovente esecuzione delle Suite di Bach. Era la sera del 9 novembre 1989. E diciotto anni dopo, un mese prima che Rostropovich si spegnesse, è arrivato anche un riconoscimento pubblico per i suoi 80 anni, la massima onorificenza russa conferitagli dal presidente Putin che lo definiva «un leale difensore dei diritti umani e un intransigente combattente per gli ideali democratici». Ideali che lo accomunavano al grande Papa Giovanni Paolo II, che Rostropovich incontrò in udienza privata nel 1999, e che portarono l'artista ad un intenso impegno in molteplici attività benefiche a favore dei bambini della Federazione russa.

April 2007. Visita guidata in forma di "lezione-concerto". Martedì 17 aprile 2007, ore 13,30. Tra i vari tesori della Cattedrale di Milano c'è anche il grandioso organo e l'antica tradizione musicale... Il M° Emanuele Vianelli, organista titolare della Cattedrale, svelerà i segreti di questa colossale “macchina musicale” dalle infinite possibilità espressive. Una straordinaria e potente tavolozza sonora ricca di timbri, con la quale è possibile ripercorrere le più emozionanti tappe della grande musica nella storia della Cappella Musicale del Duomo di Milano, la più antica istituzione culturale milanese, attiva ininterrottamente dal 1402 ad oggi ed una delle più antiche al mondo, se non la più antica in assoluto per quanto riguarda le origini. Visita guidata gratuita, non occorre prenotazione. Appuntamento dietro l’altare maggiore. Per informazioni: Associazione Clessidra 334.80.91.885 - 02.44.03.137 (segreteria telefonica) infoclessidra@libero.it - www.associazioneclessidra.it

March 2007. Un capolavoro musicale per la Quaresima. Domenica 11 marzo 2007, ore 17.30, presso la splendida cornice romanica della Pieve di San Leonino a Panzano in Chianti (FI), Sergio Militello interpreterà un capolavoro dell'arte musicale religiosa per il tempo di Quaresima. Si tratta della composizione di F.J.Haydn (1732-1809) intitolata "Le sette ultime parole del nostro Redentore sulla croce". Brano dominato da una gioiosa e intima religiosità, costruzione capace di raffigurare nel suo "lucidus ordo" lo scorrere delle cose umane e le verità della Fede con forza persuasiva pari alla musica vocale, fu composto nel 1786 per rispondere alla richiesta di un canonico che chiedeva una musica che accompagnasse l'annuale celebrazione della Passione il Venerdì Santo. Oltre alle "sette sonate", come egli le definiva, Haydn scrisse un'introduzione e, per concludere, una descrizione del terremoto che sconvolse il Calvario, secondo quanto racconta il Vangelo di Matteo. Dopo otto movimenti lenti si perviene a un luminoso "Presto" conclusivo: nella Passione di Cristo già si intravedono i segni della vittoria sulla morte, la sua Resurrezione. Il musicista Sergio Militello, apprezzato interprete, eseguirà questo percorso religioso-musicale all'organo storico della Pieve di San Leolino.

Il 16 febbraio 2007 è scomparso il compositore Sergio Marcianò (Roma 14-XII-1922; Sondrio, 16-II-2007). Sacerdote valtellinese educato nel seminario di Como dove fu allievo del maestro L. Picchi; precedentemente a Roma aveva studiato pianoforte col maestro Crescenzio Di Miniello. Al Conservatorio di Milano conseguì i diplomi di pianoforte, organo, polifonia e composizione; al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano ottenne il magistero in canto gregoriano. Fu organista e maestro di cappella nella Collegiata di Tirano (1954-59), di Sondrio (1959-71) e nella Basilica di S. Vittore di Varese (1972-76), svolgendo contemporaneamente qualificata attività concertistica in Italia e in vari altri paesi europei. E' stato titolare di organo e composizione organistica al Conservatorio "A. Vivaldi" di Alessandria dal 1972 fino alla pensione. La sua attività musicale liturgica è iniziata negli anni '50 per la liturgia in latino (sulle riviste "Schola" di Como e Carrara di Bergamo) e ha proseguito brillantemente negli anni post-conciliari durante i quali ha dato le sue cose migliori. Scrittura personale, inconfondibile, veicolante un pensiero musicale denso, proibito ai superficiali e ai faciloni. Importanti nella sua formazione artistica furono i contatti avuti con Cesare Chiesa, organista di S. Celso a Milano e soprattutto, con Bruno Bettinelli. La sua musica per organo si colloca autorevolmente tra i più interessanti repertori contemporanei.

Anno 2006/2007. Studiare musica classica a FIRENZE. L'Arcidiocesi di FIRENZE ha attivato presso l'Istituto Diocesano di Musica una serie di corsi di formazione musicale (sia a livello professionale che a livello amatoriale) comprendenti numerose discipline pratiche e teoriche, tra cui Direzione di Coro, Vocalità solistica, Organo, Chitarra classica, Improvvisazione organistica, Musica d'Insieme, Pianoforte, Flauto, Oboe, Violino, Violoncello. Informazioni sull'Anno Accademico 2006/2007: Tel. 055/ 2710747, Fax 055/2710741. Info: musica@diocesifirenze.it. Le iscrizioni sono aperte dal 4 settembre 2006. Altro Corso quello interdisciplinare di MUSICOLOGIA LITURGICA DELLA MUSICA aperto a tutti. Il Corso prevede la presentazione dei doceumenti magisteriali sulla musica sacra, nozioni di liturgia: corso importante per strumentisti, coristi e animatori liturgici. Info: musica@diocesifirenze.it - Tel. 055/ 2710747.

Anno 2006/2007. Corso di CETRA - Salterio per accordi. Corso di "Cetra" per l'accognamento liturgico per principanti e avanzati. Lezioni individuali. Studio della Liturgia delle Ore e S. Messa. Il corso prevede soprattutto le pratiche dell'accompagnamento, con particolare riferimento alla "Liturgia delle Ore" e alla "Salmodia". Il Corso è espressamente indirizzato a tutti quei laici che si dedicano all’animazione delle assemblee liturgiche in ambito parrocchiale e/o in gruppi ecclesiali, ma anche ai membri delle congregazioni monastiche e degli istituti religiosi. Informazioni: Istituto Diocesano di Musica della Arcidiocesi di Firenze, tel. 055.2710747 - fax 055/2710741 - email: musica@diocesifirenze.it

Dicembre 2006. SCOPERTO IL PIU' ANTICO MANOSCRITTO BACHIANO FIN'ORA CONOSCIUTO. Researchers find Bach's oldest manuscripts Handwritten copies of works by other composers date back to 1700 WEIMAR, Germany - The oldest known manuscripts of Johann Sebastian Bach - handwritten copies of works by two other composers - have been discovered in a library that was heavily damaged in a fire two years ago, researchers said Thursday. The two manuscripts date from around 1700 and contain copies Bach made of organ music composed by Dietrich Buxtehude and Johann Adam Reinken, said Hellmut Seemann, president of the Foundation of Weimar Classics.

11.10.2006 - OMAGGIO A LORENZO PEROSI nel 50° della morte. La Scuola Pontificia Pio IX, nel 50° anniversario della scomparsa del Maestro Don Lorenzo Perosi organizza un concerto per Mercoledì 11 0ttobre 2006, alle ore 17,00, presso l'Auditorium Conciliazione, in via della Conciliazione n°2. Si esibiranno il "Coro dell’Aventino" e il Gruppo vocale "OCTOinCHORO" diretti dal M° Fabio Avolio. In programma: Missa Secunda Pontificalis e mottetti vari. Prima del concerto ci sarà una conferenza alla quale interverranno: S. Em., il Cardinale R.R. Martino Mons. V. Miserachs, Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra Dott. Arcangelo Paglialunga, giornalista, biografo del Maestro Fr. Paolo Barolo, Superiore Generale della Congregazione dei Fratelli di N.S. della Misericordia INGRESSO LIBERO Per informazioni:329.3835989.

28.08.2006 - "Viaggio intorno a W.A.Mozart nel 250° della nascita" - Basilica di S.Lorenzo - FIRENZE - 28 agosto 2006, ore 20 CONCERTO D’ORGANO Organista: SERGIO MILITELLO In programma musiche di: J.E.Eberlin, G.B.Martini, J.G.Albrechtsberger, W.A.Mozart, L.Cherubini, J.C.H.Rinck. Il concerto intende partecipare alle celebrazioni che si svolgono in tutta Europa in onore di W.A.Mozart, considerato non solo genio musicale, ma anche uno dei primi cittadini europei. L’importanza dell’occasione di questo concerto è dimostrata dalla fondazione della Società Internazionale “European Mozart Ways” al fine di studiare i lunghi viaggi musicali (Parigi, Londra, Amsterdam, Mannheim, Monaco, Vienna, Praga, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Francoforte, Berlino…) che Mozart intraprese nella sua breve vita. A tali manifestazioni europee vuol inserirsi questo concerto eseguito da Sergio Militello, nel ricordo del soggiorno di Mozart quattordicenne a Firenze. Sergio Militello, concertista solista, compositore e direttore di coro, è oggi “uno dei migliori interpreti italiani di musica sacra” (LA STAMPA, 2001). Si esibisce in Festivals e Rassegne nazionali ed internazionali riscuotendo sempre calorosi consensi di pubblico e critica per qualità artistica e scelta di repertorio: ha svolto ed ha in progetto attività concertistica come solista e come direttore in varie località d’Europa. Presenta sempre interssanti repertori, offrendo così agli ascoltatori “una testimonianza di come arte e fede possano procedere affiancate sostenendosi reciprocamente in un itinerario musicale che accompagna […] in una dimensione spirituale di respiro universale“ (AVVENIRE, 2002). Sue esecuzioni, interviste, conferenze sono state trasmesse da RAI3, RADIO BLUSAT 2000, RADIO 24, RTC (Rete Toscana Classica), ecc. Come compositore ha ricevuto l’apprezzamento da parte di eminenti figure del mondo musicale del XX secolo, quali L.Chailly, B.Bettinelli.

2006. Risorge la gloriosa CAPPELLA MUSICALE della S.CASA DI LORETO Quando nel novembre 1976 una ignota mano scalfi sull'intonaco della cantoria la frase "21 novembre 1976 è morta la Cappella Musicale", nessuno poteva immaginare che a distanza di trent'anni, il "primo santuario mariano di portata internazionale" ( Giovanni Paolo II ) ritrovasse la sua Cappella. Una triste fine toccata a molte altre cappelle musicali che per diversi secoli hanno svolto un prezioso e qualificato servizio in basiliche, cattedrali e santuari. L'occasione di questa rinascita è data dalla ricorrenza dei 500 anni della fondazione della cappella musicale della Santa Casa. Infatti il prossimo anno ricorreranno cinquecento anni da quel 21 ottobre 1507 data in cui il Papa Giulio II, con la bolla "In sublimia" , volle che "nella nuova chiesa di Loreto vi fossero dodici cappellani cantori di onesta e lodevole vita, di mediocre cultura, buoni lettori ed abili cantori tenuti a cantare ogni mattina una messa ed anche più … e in ciascun vespero cantare la Salve regina coi rispettivi responsori". I questi cinque secoli di storia sono giunti a Loreto grandi maestri e cantori: C. Porta, A. Cifra, A. Zoilo, S. Hay, U. Matthey e il grande cantante Capponi. L' Arcivescovo Mons. Gianni Danzi, oltre ad aver avviato già da due anni una rassegna organistica nei mesi di luglio e agosto, ha pensato di ridare al santuario la sua cappella musicale con il compito di provvedere al servizio liturgico nella Basilica secondo un prestabilito calendario, per diffondere il canto liturgico con la partecipazione attiva dei fedeli. La Cappella sarà composta da un maestro, un'organista e da quaranta cantori. All'interno del coro stesso, sette cantori si specializzeranno nel canto gregoriano per l'esecuzione di qualche brano gregoriano durante la celebrazione eucaristica. La corale potrà inoltre tenere concerti sia in canto gregoriano che in polifonia. Alla corale posso iscriversi cantori diplomati in canto e tutte quelle persone che lo desiderano, dopo aver dimostrato, con una audizione, di avere buona voce. Per far parte della Cappella, chi non sa leggere la musica dovrà studiare il solfeggio cantato con lo stesso maestro e superare un esame alla presenza del maestro e dell'organista. Ai cantori verranno rimborsate le spese di viaggio e offerta una piccola quota a presenza.

08.08.2006 - OMAGGIO A LORENZO PEROSI nel 50° della morte. L'organista Sergio Militello ha eseguito presso l'Insigne Basilica di S.Lorenzo in Firenze (Italia) un concerto dedicato interamente a composizioni di Don Lorenzo Perosi, in occasione del 50° anniversario della morte del compositore e direttore perpetuo della Cappella Sistina in Vaticano. Militello, prima dell'esecuzione, ha rivolto agli intervenuti un profilo biografico del compositore, oltre che una illustrazione dell'opera di rinnovamento musicale dell'inzio del XX secolo che ha visto in Don Lorenzo Perosi uno suoi protagonisti. Un concerto seguito con interesse che ha fatto conoscere anche pagine poco conosciute dell'illustre musicista tortonese: "Un musicista poco conosciuto - afferma S.Militello - che ha dimostrato un eccezionale talento compositivo".

27.05.2006 - RAPPRESENTAZIONE de "Il Pastore ferito". Testo di Daniel Ange, Musica di Sergio Militello. La comunità delle "Sentinelle del mattino di Pasqua" mettono in scena nella splendida Basilica di S.Croce in Firenze il testo del mistico belga Daniel Ange con musiche orginali composte da Sergio Militello. La rappresentazione teatrale si è svolta già svolta a Firenze presso la Badia Fiorentina e la chiesa di S.A,mbrogio nell'anno 2005. Le musiche di Sergio Militello ed eseguite da strumentisti della prestigiosa Orchestra del "MAGGIO MUSICALE FIORENTINO" sono pubblicate nel CD "Su ali d'infinito", edito da "Morning Star". E' possibile richiederne copia al termine dello spettacolo. Ingresso libero.

Settembre 2006. Fondazione CORO LAURENZIANO. Si cercano voci per la rinascita del "Coro Polifonico Laurenziano" di Firenze, scrigno d'arte ed erede dell'attività della grande "Cappella Granducale Medicea". L'Iscrizione è libera e non sono previste audizioni. Il Coro affronterà repertorio sacro dal Gregoriano ai nostri giorni per il servizio liturgico ed esecuzione di concerti. Info: musica@diocesifirenze.it

24.04.2006. Alle ore 18,30 nello splendido scenario della Patriarcale Basilica di San Francesco in ASSISI (Italia) si è svolto alla presenza di un pubblico entusiasta un concerto organistico interamente dedicato all'esecuzione di musiche francescane. Esecutore è stato l'organista italiano Sergio Militello, che ha terminato il concerto con una improvvisazione organistica.

04.04.2006. Alle ore 13,30 nel Duomo di Milano (Italia) ha avuto luogo una visita guidata al grande organo del Duomo. Organista: Emanuele Vianelli. L'organo è della ditta "Tamburini-Mascioni". Info: www.associazioneclessidra.it

2006. El CORO DEL CLUB DE LEONES DE BECCAR, dirigido por Fernando Polonuer, se formó con la intención de generar un espacio artístico, afectivo y de participación en esta comunidad. En este momento CONVOCAMOS VOCES EN TODOS LOS REGISTROS. Nuestro repertorio es amplio y no se limita a ningún estilo en particular. Dentro de cada ensayo dedicamos una parte a la preparación vocal del grupo y otra al armado del repertorio. Nuestra propuesta es compartir este espacio con alegría y hacer música buscando mejorar día a día nuestro nivel. No es necesario saber música. Ensayamos en la sede del club (sobre Av. Centenario, atrás del centro cívico de Beccar) los días Lunes por la noche. COMENZAMOS EL PRIMER LUNES DE FEBRERO 2006. (Podés incorporarte en cualquier momento.) PARA PARTICIPAR ENVÍA UN MAIL A fpolonuer@yahoo.com Si ya formás parte de un coro o no te interesa la actividad te rogamos nos disculpes e ignores este correo. Muchas Gracias.

25.02.2006 Convegno AIO. Il collaudo dell’organo Attualità e prospettive SABATO 25 FEBBRAIO 2006 ORE 10.30 FIERA CREMONA, SALA STRADIVARI PIAZZA ZELIOLI LANZINI, 1 CREMONA Il collaudo, sia per l’organo di nuova costruzione che per il restauro, costituisce un momento importante di confronto, di necessaria verifica, a garanzia prima di tutto della qualità. Si deve però purtroppo constatare che ancor oggi l’argomento è raramente dibattuto e la pratica quasi mai applicata. L’Associazione Italiana Organari, con questo incontro, si propone di porre questo tema all’attenzione di tutti, nella profonda convinzione che il futuro dell’organaria “creativa” come del restauro filologico si debba fondare anzitutto su un percorso di serietà professionale e di qualità del lavoro. Le verifiche e i confronti dovrebbero essere visti come stimoli per favorire questo processo. Il dibattito fra eminenti esperti dei vari settori vicini al mondo dell’organo si propone di esplorare l’argomento nei suoi molteplici aspetti e di fornire proposte applicative. E’ questo il primo di una serie di incontri che l’A.I.O. intende promuovere, coinvolgendo non solamente i propri soci, ma anche organari, organisti, rappresentanti degli Enti Ecclesiastici e delle Soprintendenze, studiosi e appassionati. Saranno sempre dibattuti argomenti di grande interesse e attualità. Gli eventi saranno annunciati con largo anticipo nel sito dell’Associazione: www.aionet.it F. Ruffatti PROGRAMMA: Apertura Registrazioni - Saluto delle Autorità - Introduzione (Francesco Ruffatti) - Il collaudo del restauro (Andrea Marcon) - Il collaudo dell’organo di nuova costruzione (Lorenzo Ghielmi) - Il collaudo visto dall’organaro (Andrea Mascioni) - Discussione - Tavola Rotonda: “Il collaudo: opinioni a confronto e proposta di un documento guida” Moderatore: F. Ruffatti Partecipano: P. Bottini, A. Brunelli, P. Delama, N. De Liso, U. Forni, L. Ghielmi, A. Mascioni, A. Marcon - Discussione - Chiusura dei Lavori Moderatore Francesco Ruffatti Presidente Associazione Italiana Organari Relatori Paolo Bottini Organista e Segretario A.I.O.C. (Associazione Italiana Organisti di Chiesa) d. Alberto Brunelli Organista e Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Santa Cecilia Paolo Delama Organista e Addetto alla Musica Sacra, Uff. Musica Sacra Arcidiocesi di Trento Nicola De Liso Responsabile Tutela Organi Soprintendenza P.S.A.E.D. per il Piemonte Umberto Forni Organista e Ispettore Onorario per la Tutela degli organi artistici del Veneto. Lorenzo Ghielmi Organista e Musicologo Andrea Mascioni Organaro associato A.I.O. Andrea Marcon Organista e Musicologo INFORMAZIONI UTILI Sede del Convegno: Cremona Fiere, Sala Stradivari P.le Zelioli Lanzini, 1 26100 CREMONA Informazioni sono disponibili sul sito A.I.O. (www.aionet.it) o direttamente presso la Segreteria A.I.O. Dr. Giuseppe Patuelli Tel./ Fax 049 8830901; e-mail: giuseppe.patuelli@libero.it; info@aionet.it

Anno 2006. Fondazione GRUPPO VOCALE FIORENTINO. Si cercano voci (2 soprani, 2 contralti, 2 tenori, 2 bassi) per la fondazione di un gruppo vocale cameristico per l'esecuzione di concerti a cappella e con strumenti. Info: musica@diocesifirenze.it

Anno 2005. Manoscritto di Vivaldi riscoperto a Dresda. Un "dixit Dominus", suddiviso in 11 movimenti e dalle caratteristiche spiccatamente vivaldiane, è stato ritrovato negli archivi della Sachsische Landes-bibliothek-Staats-und Universitatbiblioteck di Dresda. La scoperta è avvenuta nel corso del 2005 a opera di una studiosa australiana. Sotto soposta all'attendo esame di Michael Talbot, la partitura - che è stata pensata per 2 soprani, contralto, 2 tenori, coro a 4 voci miste, 2 oboi, tromba, archi e basso continuo - ha rivelato l'appartenenza a Vivaldi.

05.12.2005. Giornata di Studio sulla Musica Sacra. CITTA' DEL VATICANO. In occasione dell'anniversario della "Sacrosanctum Concilium" è promossa dal Congregazione per il Culto Divino una giornata di studio dal titolo "Musica Sacra: una sfida liturgica e pastorale" lunedì 5 dicembre 2005 alle ore 9,00 presso l'Aula Nuova del Sinodo nella Città del Vaticano. sono intervenuti tra gli altri: il Card. F.Arinze (Prefetto), il P.Abate P.Dupont OSB di Solesmes (Francia).

11.12.2005 - ARCIDIOCESI DI TRANI-BARLETTA-BISCEGLIE e NAZARETH CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLA MUSICA PER LA LITURGIA "GIOVANNI MARIA ROSSI" con il patrocinio del Comune di Trani Presentazione del libro "SCRITTI SCELTI" di Giovanni Maria Rossi, sacerdote camilliano, compositore e musicista. Interventi di: S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth - Dott. Giuseppe Tarantini, Sindaco di Trani - M° Don Antonio Parisi, responsabile dell'Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana per la Musica Liturgica e Docente al Conservatorio di Bari - M° Mons. Vincenzo De Gregorio, Direttore del Conservatorio di Napoli e Organista della Cattedrale di Napoli. E' segutita l'esecuzione di alcuni brani organistici di Giovanni Maria Rossi interpretati da Vincenzo De Gregorio. Domenica 11 dicembre 2005, ore 19.30 Parrocchia S. Maria del Pozzo Via Caldarone, 26 70059 TRANI (BA). P. Giovanni Maria Rossi è deceduto il 7 febbraio 2004. Nato a Milano il 1 settembre 1929, ha dedicato un'intera vita alla musica. Autore di numerosi spartiti e canti di musica sacra, P. Giovanni è stato uno dei nomi eccellenti dell'Associazione internazionale dello studio della musica per la liturgia "Universa Laus".

19.11.2005 - RAPPRESENTAZIONE de "Il Pastore ferito". Testo di Daniel Ange, Musica di Sergio Militello. La comunità delle "sentionelle del mattino" ha messo in scena il trsto di Daniel Ange con musiche orginali composte da Sergio Militello. La rappresentazione si è svolta a Firenze. Esecutori delle musiche: Strumentisti della prestigiosa Orchestra del "MAGGIO MUSICALE FIORENTINO". Lo spettacolo teatrale che ha richiamato molte persone è stato repicato nella Chiesa di Ambrogio. Eì provista la pubblicazione del CD con le musiche composte e dirette da Sergio Militello.

20.10.2005 - CITTA' DEL VATICANO - BENEDETTO XVI: PRIMO CONCERTO IN SUO ONORE NELL'AULA PAOLO VI. Il primo concerto in onore di papa Benedetto XVI dall'inizio del suo pontificato e' in programma il 20 ottbre 2005 alle 18 nell'Aula Paolo VI, in Vaticano, con l'esibizione dei Piccoli Cantori del duomo di Ratisbona, coro celebre in tutto il mondo. Prodotto dalla Columbia Artists di Berlino in collaborazione con Fodor Organizzazione Eventi di Roma, con l'alto patronato del presidente della Repubblica tedesca, Horst Koehler, e con il patrocinio del sindaco di Monaco di Baviera, Christian Ude, il concerto si è aperto con brani di Pierluigi da Palestrina, Georg Ratzinger (fratello maggiore del Papa) e Felix Mendelssohn-Bartholdy eseguiti dai Piccoli Cantori di Ratisbona, sotto la direzione di Roland Buechner. La bacchetta è passata quindi al berlinese Christian Thielemann, che ha diretto brani di Mozart e Liszt, interpretati dai Piccoli Cantori con la prestigiosa Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera. La Filarmonica ha eseguito ancora musiche di Pfitzner e successivamente, con l'Athestis Chorus, il 'Te Deum' dai Quattro Pezzi Sacri di Verdi. Da ultimo, la stessa orchestra bavarese ha interpretato l'Ouverture dall'Atto I del Tannhauser di Wagner.

16.10.2005. "Giornata del Papa" GIOVANNI PAOLO II in Polonia - Concerto da Varsavia in diretta su TVP1 Channel (SAT)- TV Polonia (SAT) e via internet: www.itvp.pl in prima serata 20,30 un “Gran Galà” dedicato a Giovanni Paolo II Varsavia il 16 ottobre 2005, “Giornata del Papa”, trasmesso in diretta dalla televisione nazionale polacca TVP. La data scelta corrisponde alla “Giornata del Papa”, istituita per legge dal Parlamento polacco il 27 luglio scorso per ricordare il giorno in cui il Cardinale Karol Wojtyla, allora Arcivescovo di Cracovia, venne eletto nel 1978 alla Cattedra di Pietro. In questa occasione speciale, che si celebra dopo l’avvio del processo di beatificazione del Papa scomparso, è andato inoltre in onda la prima intervista televisiva di Benedetto XVI, concessa il 20 settembre scorso ad un canale della televisione pubblica della Polonia e girata nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo da padre Andrzej Majevski S.I., responsabile dei programmi cattolici della TVP e già capo redattore del programma polacco della “Radio Vaticana”. Secondo quanto ha riferito padre Majevski alla “Radio Vaticana” subito dopo la registrazione, “durante l’intervista, che è durata più di 15 minuti, il Papa molto cordialmente ha ricordato il suo predecessore, i suoi contatti con lui e soprattutto la sua amicizia con lui”. Il Pontefice ha sempre parlato in italiano, la lingua comune dei due Papi. “Ha toccato anche l’argomento della sua prossima visita in Polonia – ha aggiunto il sacerdote gesuita –. ‘Se Dio vuole’, ha detto il Papa, ‘mi piacerebbe andare in Polonia l’anno prossimo’”. Il concerto finale della “Giornata del Papa”, costituisce il culmine delle celebrazioni che si sono svolte durante tutta la settimana precedente, occasione per ringraziare Dio per il dono di Giovanni Paolo II e del suo operato e per pregare per la sua beatificazione. L’evento musicale si è svolto sulla piazza di fonte al Castello Reale di Varsavia e condotto da Grazyna Torbicka e Grzegorz Mistal.

29.08.2005. La scomparsa di Wilhelm Krumbach. II 29 agosto si è spento, all'età di sessantotto anni, Wilhelm Krumbach, già prezioso collaboratore delle Edizioni Carrara, per le quali ha curato nel corso degli anni '90 una serie di fascicoli con rarità musicali di varie scuole organistiche europee. Nato il 25 luglio del 1937 a Neustadt bei Coburg in Franconia e vissuto a Landau/ Pfalz, divenne allievo per l'organo di Adolf Graf e studiò musicologia, germanistica e filosofìa presso l'Università di Magonza con Amaid Scmitz ed Ernst Laaf. Ha tenuto numerosi concerti nei cinque continenti, collaborando con rinomati direttori, solisti e orchestre. Nel 1966 ha dato vita ai Fran- kische Orgeltage: una serie di concerti prevalentemente dedicati alla musica organistica che si sono succeduti ininterrottamente sino al 1998. Ha effettuato registrazioni discografìche, radiofoniche e televisive presso numerosi enti in tutto il mondo. E' stato interprete e autore di trasmissioni dedicate alla storia della musica per organo e all'organologia. A fianco dell'attività artistica, ha svolto approfondite ricerche di musiche per organo e corali sconosciute o dimenticate. Lascia un formidabile archivio di microfilm e copie di fonti. Rilevanza mondiale ha avuto la sua scoperta di 60 Corali organistici mediti di Johann Sebastian Bach della collezione Rinck, ritrovati nel 1982 presso l'Università di Yale. La sua opera di musicologo e interprete si è svolta anche in Italia, a Milano, per circa 30 anni, a partire dal 1966 presso l'Angelicum, la Chiesa Cristiana Protestante e soprattutto presso l'Università Cattolica dove ha eseguito più di 200 concerti e tenuto Seminari e Corsi di interpretazione organistica bachiana.

Maggio 2005. SCOPERTA DI UN INEDITO BACHIANO. Si tratta di "Alles mit Got", una breve aria per soprano e archi o basso continuo, composta nell'ottobre 1713 in occasione del 52° compleanno del Duca di Sassonia Wilhelm Ernst, al cui servizio Bach lavorò come organista di corte tra il 1708 e il 1716. La composizione, che utilizza un testo religioso di Johann Anton Mylius, si era salvata dall'incendio che devastò la Biblioteca "Anna Amalia" di Weimar, ed è stata ritrovata dal musicologo Michael Maur. Autenticità confermata dalla Fondazione "Bach" di Lipsia, la quale, il 7 giugno, ha dato l'annuncio ufficiale. C.Wolf, direttore dell'autorevole Istituto, ha affermato che il brano - pur nella sua laconicità (soltanto 2 pagine) - "è di qualità squisita". Entro l'anno 2006 il brano verrà pubblicato dalle Edizioni Barenreiter, mentre J.E.Gardiner ne ha già effettuato la prima registrazione mondiale per l'etichetta SDG.

02.04.2005. LA MORTE DI S.S. GIOVANNI PAOLO II . La morte del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II ha colpito tutto il Mondo. Non possiamo dimenticare negli straordinari 27 anni del Suo Pontificato le Sue autorevoli parole nel Suo sapiente Magistero circa il canto e la musica sacra, tra cui l'ultimo Chirografo sulla Musica Sacra. Il S.Padre Giovanni Paolo II, in occasione del centenario del Motu Proprio "Tra le sollecitudini" del suo precedessore san Pio X (22 novembre 1903), ha pubblicato, infatti, un documento "chirografo" dedicato al tema della musica nella liturgia: documento importante, utile per tutti gli animatori liturgico-musicali. Giovanni Paolo II è ritornato sul delicato tema detta musica sacra, riproponendo "alcuni principi fondamentali per questo importante settore della vita dellaChiesa, nell'intento di farsi che la musica liturgica risponda sempre più alla sua specifica funzione": riaffermando la "consonanza con il tempo e il momento liturgico cui è destinata, adeguata corrispondenza ai gesti che il rito propone". Inoltre, nel 2003 Giovanni Paolo II aveva incoraggiato la riscoperta della musica sacra ed aveva espresso la propria "riconoscenza a quanti mettono al servizio della liturgia i loro talenti e le loro competenze musicali": aveva dedicato l'Angelus di domenica 23 novembre 2003 ad una piccola riflessione sulla musica liturgica, a partire dalla festa della patrona della musica santa Cecilia e del Festival di musica sacra che si era concluso. Il Festival dal 19/11/2003 aveva portato nelle basiliche romane molti esecutori di prestigio, tra questi i Wiener Philarmoniker, salutati dal Papa, dopo il loro apprezzato concerto nella basilica di S.Paolo fuori le mura. Giovanni Paolo II salutò anche i musicisti di S.Pietroburgo e i coristi degli Stati Uniti. Per il tradizionale appuntamento domenicale con Papa Wojtyla si erano radunate in piazza S.Pietro decine di migliaia di persone, una folla variopinta e festosa che occupava tutto l'emiciclo del colonnato berniniano. Tra la folla i coristi della Associazione Santa Cecilia che avevavo eseguito un concerto in onore del Papa e avevano partecipato a una messa in basilica celebrata dal card. A.Sodano. Pensando soprattutto a loro, il Papa ha ricordato il congresso di Musica sacra promosso dalla Associazione, ricordando che era stato organizzato per celebrare i 100 anni del Motu proprio di Pio X "Tra le sollecitudini", con cui il suo predecessore riformò la musica sacra.

Strumentisti e Vocalisti per l'Ensemble Barocco DM. Si cercano voci di Soprano, Contralto, Tenore e Basso, con esperienza vocale/corale e autonomia nello studio delle parti. Le prove sono una volta alla settimana in orario da concordare. L'Ensemble nasce con l'obiettivo di rivolgere particolare attenzione al repertorio di musica corale barocca e rinascimentale a cappella e concertata. Si ricercano giovani strumentisti specializzati in musica barocca. Il Gruppo si prefigge lo studio e la presentazione della letteratura barocca, in special modo di quella italiana. E' necessario inviare il proprio curriculum. Info: miliserg@hotmail.com

E' morto il Direttore d'Orchestra CARLO MARIA GIULINI. È morto la sera del 14 giugno 2005, Carlo Maria Giulini. Aveva 91 anni. Il grande direttore d'orchestra era ricoverato presso la clinica Domus Salutis di Brescia, afflitto da un male incurabile. Il maestro era nato a Barletta il 9 maggio 1914 da una famiglia di origini mantovane. Carlo Maria Giulini si era diplomato in direzione orchestrale all'Accademia Santa Cecilia di Roma debuttando nel 1944 come direttore dell'Orchestra dell'Augusteo di Roma. Nel 1945 divenne direttore stabile alla Rai (Roma e Milano), incarico che mantenne fino al 1952. Nel 1951 divenne l'assistente di De Sabata e due anni dopo gli succedette come direttore musicale al Teatro della Scala di Milano. Nel 1955 debuttò in America dirigendo la Chicago Symphony Orchestra. Negli anni Sessanta diresse la Philharmonic Orchestra di Londra. Dal 1973 al 1976 ha diretto l'Orchestra Sinfonica di Vienna e dal 1978 al 1985, succedendo a Zubin Metha, è stato direttore dell'Orchestra Filarmonica di Los Angeles. Giulini si era dedicato con passione anche alla lirica.

Benedizione e collaudo del nuovo organo meccanico "Chichi" - marzo 2005. Il 19 marzo 2005 alle ore 17.30 presso la Chiesa della Beata Vergine della Consolazione in Marina di Massa (MS) si è svolta la cerimonia della Benedizione e del Collaudo del nuovo organico meccanico della Ditta "Chichi" di Vinci-Sovigliana. L'inaugurazione è stata tenuta dall'organista italiano Sergio Militello che ha eseguito alcuni brani.

Nuove voci per i Polifonisti dell'Ensemble vocale "NOVA ET VETERA". Il gruppo vocale "NOVA ET VETERA" ricerca nuove voci. Il Gruppo italiano è impegnato nella riscoperta e nella presentazione di pagine della letteratura vocale sacra mediante la realizzazione di concerti in prestigiose sedi. Si ricercano le seguenti voci: 2 soprani, 2 contralti, 2 tenori, 2 bassi. Per informazioni più dettagliate: CDMS.

Incontro di preghiera cantato “Duc in Altum”. La Corale Giovanile di S.M.Codifiume diretta da Paola Zoia (FE) in collaborazione con L’AIPK onlus Organizza La sera del 9 Aprile 2005 alle ore 20,30 Presso la chiesa parrocchiale di S.Pietro Capofiume (BO) Il primo incontro di preghiera cantato “Duc in Altum” Che sarà devoluto alle missioni in Brasile delle Missionarie dell’Immacolata “Padre Kolbe” per il progetto "Riacho Grande" ( per togliere dalla strada 80000 bambini che vivono nelle favelas) durante la serata ci sarà anche la presentazione del libro di racconti dei meninos de rua, scritto da don Antonio Serra, sacerdote della diocesi di Cagliari.

MAINZ. Mut zur Moderne, zu melodieverfremdenden der Mädchenchor am Dom und St. Quintin. Mainz. Mut zur Moderne, zu melodieverfremdenden Disharmonien und Dissonanzen bewies der Mädchenchor am Dom und St. Quintin mit seinem Dirigenten Domkantor Andreas Bollendorf beim jüngsten Mainzer Domkonzert am 8. Februar 2004. Dieser Mut wurde schon bei der ersten Darbietung des Chores, dem vierstimmigen „Cantate Domino" von Rupert Lang (geb. 1962) mit seinen wunderbaren Melodien, die teilweise von Sprechgesang untermalt waren, hörbar. Das Gleiche galt auch für das Stück „O Jesu mi dulcissime" (O mein süßester Jesus) von Sergio Militello (geb. 1968), das ebenfalls von Domorganist Albert Schönberger an der Orgel begleitet wurde. Im Kontrast zu den beiden Werken standen das schlichte, zarte „Christus, göttlicher Herr" von Wolfram Menschick (geb. 1937) und die schwungvolle zweistimmige Barockkomposition des Gloria und des Agnus Dei aus der „Missa in C" von Sigismund Neukomm (1778-1858). Die Darbietungen zeigten, welche positive Entwicklung der Chor genommen hat und welches Können die Mädchen inzwischen entfalten.

ITALIAN ORGAN DUO - DUO ORGANISTICO ITALIANO on line. Il DUO ORGANISTICO ITALIANO è on-line all'indirizzo: www.italianorganduo.com. Curriculum, repertorio e calendario concerti del "Duo Organistico Italiano" dedito all'esecuzione di opere organistiche 4 mani in Italia e all'estero, all'interno di Festivals e Rassegne. Il "Duo Organistico Italiano" ha tenuto un recital il 7 settembre 2004 alle ore 21 presso la Cattedrale di TORINO con musiche del Romanticismo per organo a mani. Il Duo - che si propone la diffusione del repertorio organistico a 4 mani dal periodo barocco alla musica contemporanea - ha in previsione concerti in Italia e all'estero: Francia, Svezia e America Latina.

Lutti nel mondo organistico. Si è spento improvvisamente, mercoledì 14 Aprile 2004, il Dott. Oscar Mischiati, illustre musicologo italiano e uno tra i più stimati studiosi dell'arte organaria degli ultimi decenni. Viene a mancare un pezzo di storia dell'organaria italiana che, per competenza musicale, storica, filosofica e letteraria, difficilmente sarà eguagliabile.
Il 30 giugno 2004 è morto Jean Boyer, dopo una lotta contro la leucemia. Un grande musicista, insegnante eccezionale, persona equilibrata e misurata nel mondo dell'organo. I funerali si sono svolti a Lille. Jean Boyer Born in 1948, began his musical studies in Toulouse, a city well-known for the quality of its organs. These exceptional instruments played a central role in his musical training which was completed under the guidance of Xavier Darasse. In Paris, he was greatly influenced at Saint-Séverin Church by Francis Chapelet and André Isoir. He became organist of this church, a post he held until 1988. as well as occupyung the same position at the historic organ of Saint-Nicolas-des-Champs until 1995. Mr. Boyer´s recordings have received great praise from the musical press and early in his career was awarded the Grand Prix du Disque. As well as his concert activities, Jean Boyer is a dovoted pedagogue. He in presently professor of organ at the Conservatoire National Supérieur de Lyon.

INTERNATIONAL DIETRICH BUXTEHUDE SOCIETY. Nel maggio 2004 è stata costituita a Lübeck la INTERNATIONAL DIETERICH BUXTEHUDE SOCIETY con lo scopo di diffondere e promuovere la musica del grande organista svedese/danese, "...forse il compositore più importante per organo prima di Bach" (Dover Publications, New York).

Joseph HAYDN e il Mistero ineffabile. Venerdì 2 aprile 2004, alle ore ore 21, presso la Chiesa Parrocchiale "San Paolo"in Savona (Italia) si è svolto un concerto -meditazione in occasione della Settimana Santa. JOSEPH HAYDN E IL MISTERO INEFFABILE: MEDITAZIONE SULLA SETTIMANA SANTA con Musica - Immagini. Titolo della serata "La Misericordia che riedifica". Musica: Joseph Haydn (1732-1809) "Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce" "Die sieben letzen Worte unseres Erlösers am Kreuze". Esecutore: Sergio Militello. Testi: Ch. Péguy - Luigi Giussani. Voce: D.Gandini. Immagini: G.Bruno.

SENIGALLIA, AN (Italia) - FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE "Città di Senigallia" - III Edizione - Dal 8 luglio al 26 agosto 2004 si è tenuto a Senigallia (An) Italy la III edizione del Festival Organistico Internazionale presso la CHIESA del PORTONE.

SPOLETO (Italia) - 35° Festival Organistico "LUIGI ANTONINI". L'Associazione "Amici di Spoleto" con l'incorporazione dell'Ente "Rocca di Spoleto" ha promosso l'organizzazione della XXXV Rassegna organistica svoltasi dal 9 maggio al 20 giugno 2004. Direttore artistico: M° Wijnand van de Pol. L'ingresso libero ai concerti.

BIELLA, BI (Italia). VI Festival Internazionale «Storici Organi del Biellese». Si è concluso il 27 settembre 2003 il VI Festival Internazionale «Storici Organi del Biellese» promosso dalla Associazione Culturale Storici Organi del Piemonte in collaborazione con la Provincia di Biella. Il calendario dei 9 concerti si è svolto dal 26 luglio al 27 settembre 2003 ed ha visto protagonisti prestigiosi interpreti di diverse nazioni: Sergio de Pieri (Italia), Juan Paradell-Solé (Spagna), Mario Duella (Italia), Michel Colin (Francia), Joyce Robinson (USA), Jaroslav Tuma (Repubblica Ceca), Renata Bauer (Slovenia), Elmar Jahn (Germania), Sergio Militello (Italia).

WEIHNACHTKONZERT. L'Istituto di Cultura Italo-Tedesco (ICIT) di Savona in collaborazione con il Consolato Generale di Germania (Milano, DIG-Villingen-Schwenningen hanno organizzato alla presente del Vice-Console di Germania, il "Weihnachtkonzert" (Concerto di Natale) domenica 21 dicembre 2003 alle ore 21. Esecutori: Lydia Teuscher (soprano), Joseph Bastian (trombone basso) - Sergio Militello (organo). In programma musiche di Bach, Reger, Mozart, Beethoven, Schutz e canti natalizi tedeschi.

Omaggio a BRUNO BETTINELLI: "prima esecuzione assoluta mondiale". Un evento musicale di eccezione Sabato 6 dicembre 2003 alle ore 21 presso la Chiesa di S.Giuseppe in Savona (Italia) all'interno della Rassegna mensile "Incontri organistici in San Giuseppe", appuntamento consueto per gli appassionati di musica organistica nella città. Il concertista Sergio Militello ha offerto all'ascolto pagine originali "in prima esecuzione assoluta mondiale" del celebre compositore BRUNO BETTINELLI, uno dei più grandi compositori italiani del '900. Autorevole didatta, dalla cui Scuola si sono formate generazioni di musicisti di rilievo internazionale (tra cui R.Muti, C.Abbado, M.Pollini ecc.) Bruno Bettinelli è stato ricordato nel suo 90° compleanno dal musicista S.Militello offrendo una occasione particolare per ascoltare musica contemporanea per organo, definita da Sergio Militello "felice sintesi di una produzione e di un excursus compositivo eclettico dell'intero '900". Sergio Militello, infatti, dopo una conferenza dedicata all'Autore, ha eseguito interamente pagine organistiche di Bettinelli, alcune delle quali composte molto recentemente. Il maestro Bruno Bettinelli (per tanti anni insegnante di Composizione al Conservatorio "G.Verdi" di Milano") è pure autore della Prefazione del recente volume "Fammi voce del creato" (Ed. Portalupi, 2003) curato da Sergio Militello e reperibile in tutte le librerie italiane. Al concerto hanno presenziato familiari dell'illustre Maestro milanese.

Il coro polifonico "Theophilus". Il Coro Polifonico Theophilus invita a visitare il proprio sito internet all'indirizzo www.theophilus.it. Il Coro è alla ricerca di voci nuove, in particolare di voci maschili, per integrare l'organico, attualmente formato da 29 coristi. Il Coro si esibisce sia da solo, sia con i musicisti dell'Orchestra Arteviva. La sede delle prove è presso la cappella della Cascina Poglianasca, sulla strada provinciale che collega Pogliano Milanese e Arluno(Mi). Il repertorio comprende brani di autori settecenteschi, romantici e contemporanei (Vivaldi, Mozart, Bruckner, Cericola e altri) E' gradita ma non indispensabile la conoscenza delle basi per la lettura della musica. INFO: info@theophilus.it, indicando un recapito telefonico per la reperibilità. Adriana dell'Aquila addetta alle relazioni esterne web: www.theophilus.it mail: adriana.dellaquila@theophilus.it

Terza Settimana della Cappella Musicale di MODENA. Dal 30 maggio 2004 al 5 giugno 2004 la Cappella Musicale del Duomo di Modena ha proposto una settimana (la terza, dall'anno 2002) di manifestazioni musicali che hanno costituito un appuntamento con la cittadinanza modenese nella ricorrenza dei suoi 550 anni d'attività (1453-2003). Sono state coinvolte tutte le corali del Duomo dirette dal M° Daniele Bononcini: la Schola Gregoriana, la Schola Polifonica, la Schola Puerorum, gli Juvenes Cantores, i Viri Cantores. Inizio: domenica 30 maggio, giorno di Pentecoste, i cori della Schola Puerorum, Viri e Juvenes Cantores, con la partecipazione dell'organista Wladimir Matesic e la direzione del maestro D.Bononcini, musiche di Maurice Duruflé (1902-1986): Quattro Mottetti su temi gregoriani, Variazioni per organo sul Veni Creator e, in prima assoluta per Modena, il Requiem, op. 9. Martedì 1 giugno 2004, il M° Daniele Bononcini ha suonato e diretto i Sei Concerti per Organo e Orchestra, op.4 di Georg Friedrich Haendel (1685-1759) con la partecipazione dell'"Orchestra Città di Modena". Giovedì 3 giugno 2004 la Schola Gregoriana e l'organista Simone Serra, direzione del maestro Daniele Bononcini, presso la cripta del Duomo, "Missa Cunctipotens Genitor Deus" con le preziosità organistiche tratte dai "Fiori Musicali" di Girolamo Frescobaldi (1583-1643). Sabato 5 giugno 2004 la Schola Polifonica, direzione di Daniele Bononcini e la partecipazione dell'"Orchestra Città di Modena", J. e M. Haydn, una selezione di Mottetti sacri e Te Deum in do maggiore. Tutti i concerti si sono tenuti alle ore 21 presso il Duomo di Modena.

Concerto di inaugurazione a LIVORNO. Venerdì 7 novembre 2003 presso al Chiesa di S.Maria del Soccorso in Livorno (Italia) si è svolto il Concerto di inaugurazione del restaurato organo "Tamburini". Il restauro è stato compiuto dalla ditta "Michelotto" di Albisegnanego (PD). Il concerto organistico è stato tenuto alle ore 21 dal concertista Sergio Militello che ha eseguito pagine di J.S.Bach. C.Franck, T.Dubois, S.Karg-Elert, ecc.

La spiritualità della musica sacra a Bologna. Il "Centro della voce" è promotore di un'iniziativa, in stretta collaborazione con la diocesi di Bologna, di contrapporre anche quest'anno la sua alternativa: usare gli edifici sacri non come auditorium ma come contenitori artistici capaci di riprodurre una grandespiritualità. Il primo appuntamento, preceduto da una breve meditazione del vescovo ausiliare E.Vecchi, è avvenuto il 1 ottobre 2003 alle 21.30 in cattedrale: "The Tallis Scholars", diretti da Peter Phillips, hanno eseguito musiche di Palestrina, Allegri e Soriano. Il filo conduttore dell'edizione 2003 è la cosiddetta "scuola romana" e il suo punto di riferimento Giovanni Pierluigi da Palestrina. Le sue musiche, nella rassegna, sono state affidate pure al "Coro Polifonico dell'Accademia di Santa Cecilia", diretto da R.Gabbiani il 14 novembre in S.Giovanni in Monte. Sabato 1° novembre nella chiesa dell'Annunziata l'ensemble vocale e strumentale "Doulce Memoire" ha proposto "L'ufficio delle Tenebre per il sabato santo" di Cristòbal de Morales, compositore spagnolo, allievo di Palestrina e cantore della Cappella Sistina. Il 23 ottobre è stato ospite il cardinale Paul Poupard (presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura), il quale ha presieduto a S. Luca la Messa animata dai canti gregoriani eseguiti dalla "Scuola Gregoriana Mediolanensis". Successivamente, nella sede della "Veritatis Splendor", ha tenuto una lezione sul tema: "Nella bellezza del canto sacro si riscopre "il senso Mistero" che fa gioire il cuore dell'uomo".

40° della "Sacrosanctum Concilium" e Commemorazione del MOTU PROPRIO di S.Pio X sulla Musica Sacra. Il 4 dicembre 2003 ricorreva il 40° anniversario della Costituzione Conciliare sulla Sacra Liturgia promulgata dai padri conciliari nel 1963 come prima costisuzione dei Documenti del Concilio Vaticano II. Il testo contiene un importante capitolo (n. VI) dedicato interamente alla musica sacra. Per conoscerlo ed approfondire il tema del canto e della musica nella Liturgia si può acquistare il volume "FAMMI VOCE DEL CREATO" curato da Sergio Militello ed edito da "Portalupi Editore" (2003). Il volume è reperibile in tutte le librerie. Si tratta di un utile sussidio di formazione per tutti gli animatori liturgico-musicali. La prefazione del volume è dell'illustre M° Bruno Bettinelli, da poco scomparso. Riese San Pio X (TV), il paese natale del Papa Sarto, ha concluso i festeggiamenti del centenario dell'elezione al soglio pontificio del Papa Pio X avvenuta nel 1903. Il 22 novembre 2003 (memoria di Santa Cecilia) alle ore 18,30 presso la Chiesa Parrocchiale è avvenuta la Celebrazione Eucaristica animata dai Cori della parrocchia e celebrata da mons. Giovanni Bordin, mentre il 30 novembre 2003 alle ore 15,30 ha avuto luogo una Commemorazione del centenario (1903-2003) del Motu Proprio "Inter Sollecitudines" sulla Musica Sacra di Pio X attraverso una conferenza di Sergio Militello, il quale al termine ha eseguito brani organistici sull'organo (Malvestio-Zanin) sella parrocchiale donato dallo stesso Pontefice Pio X e restaurato di recente. Il concertista ha esegui pagine di Lorenzo Perosi e di Federico Caudana, due importanti esponenti del "cecilianesimo".

Musiche di A.Martorell in prima esecuzione mondiale. In occasione della Beatificazione di Juan N.Zegrì y Moreno (fondatore delle Suore Mercedarie della Carità), il giorno 8 novembre 2003 alle ore 17 presso l'Aula Paolo VI in VATICANO si è svolto un concerto con esecuzioni - in prima mondiale - per organo ("Girau a mi vostra mirada"), per coro e orchestra ("Canticum Paschale") del compositore A.Martorell.

«Cantate inni con arte». Si è concluso nell'agosto 2003 nella casa San Francesco di Loreto, il Laboratorio "Giovani, Musica e Liturgia" organizzato dal servizio nazionale per la pasorale giovanile della CEI, in collaborazione con l'ULN e il centro di pastorale giovanile "Giovanni Paolo II" di Loreto. A questo percorso formativo intitolato "Cantate inni con arte" ha partecipato una trentina di giovani animatori liturgici e musicisti.Tra i relatori: G.Busani, N.Sabiè, A.Parisi, ecc.

Musica a L'Aquila in chiese e monasteri. Dieci tra chiese e monasteri della provincia dell'Aquila (Italia) hanno fatto da scenario ai concerti del IV Festival internazionale di musica "Pietre che cantano", apertosi il 16 luglio 2003 con un omaggio a Goffredo Petrassi.Tra gli appuntamenti in programma fino al 22 agosto, due concerti per i 350 anni della nascita di Arcangelo Corelli. Una serie di concerti di musica sacra hanno ricordato il cinquecentenario del Beato Bernardino da Fossa, mentre tra gli ospiti anche l'Orchestra di Santa Cecilia.

MUSICA e LITURGIA, un corso a Frascati. Ha preso il via il 12 luglio 2003 a Frascati la nuova sessione del Co.per.lim, il Corso di perfezionamento liturgico musicale, che l'Ufficio liturgico nazionale, diretto da don Giuseppe Busani, organizza ormai da diversi anni in collaborazione con i membri della Consulta per la liturgia. Allievi e docenti (scelti questi ultimi tra i massimi esperti di liturgia e di musica per le celebrazioni) hanno lavorato insieme per una settimana, fino a sabato 19 luglio, alternando l'approfondimento teorico ad esercitazioni pratiche e naturalmente non trascurando l'animazione liturgica vera e propria. Il percorso formativo del Co.per.lim, infatti, è stato promosso per "rispondere ad una diffusa esigenza di approfondimento teorico-pratico della realtà celebrativa". Il corso, sotto la direzione di don Antonio Parisi, è destinato a formare i responsabili diocesani di musica sacra, gli incaricati di musica e liturgia delle comunità religiose e delle aggregazioni ecclesiali, i docenti presso scuole e istituti diocesani di musica sacra. L'iter del Corso, che dura un biennio ed è articolato in tre sessioni, è composto da 3 aree disciplinari che forniranno ai corsisti alcune acquisizioni di base, ambiti e criteri per la programmazione nel settore del canto e della musica; principi e norme per la preparazione circostanziata di eventi celebrativi; sussidi e strumenti per la regia sonora delle singole celebrazioni.

40° anniversario della morte di FEDERICO CAUDANA. Il Comitato Organistico Cremonese con il patrocinio di e la collaborazione di COMUNE DI CREMONA PROVINCIA DI CREMONA AVIS COMUNALE DI CREMONA BIBLIOTECA STATALE DI CREMONA CASA MUSICALE EDIZIONI CARRARA UFFICIO LITURGICO NAZIONALE - C.E.I. GIANI CASA d'ORGANI - Corte de' Frati (CR) ASSOCIAZIONE ITALIANA ORGANISTI DI CHIESA AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA DEL CREMONESE ha promosso la commemorazione del 40° anniversario della morte del compositore ed organista creomenese Federico Caudana. Le celebrazioni si sono svolte con il seguente programma: martedì 22 luglio 2003, ore 10.30 Biblioteca Statale di Cremona - INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DOCUMENTARIA dei manoscritti musicali autografi; sabato 26 luglio 2003, ore 8.45 Chiesa Cattedrale di Cremona CELEBRAZIONE DI LODI E S. MESSA A SUFFRAGIO; ore 10.30 Centro Pastorale Diocesano Maria Sedes Sapientiae CONFERENZA "Federico Caudana: organista, direttore di coro, compositore, didatta"; ore 16.30 chiesa Cattedrale di Cremona CONCERTO DI MUSICHE SACRE di Federico Caudana per coro e organo; ore 21 CONCERTO D'ORGANO nella Chiesa di S. Luca (organo "Giuseppe Rotelli" - 1901).

"Le firme dell'Organo": Libro EDIZIONI CARRARA. "LE FIRME DELL'ORGANO Compositori e Repertorio organistico del '900 italiano": 700 voci con biografie e repertorio edito e, in molti casi, anche inedito. Appendice "I Volti dell'organo" con 100 fotografie storiche di compositori) Formato cm. 15x21 -Pag. 464 - Cartonato con sovracoperta - Edizioni Carrara: EC 4677 - Euro 45,00. Lo scenario della musica d'organo italiana del '900 attraverso i nomi, i percorsi di vita, le musiche pubblicate e gli inediti di oltre settecento musicisti. Le "Firme dell'Organo" è un volume che dona "un volto" ai compositori che si sono accostati ad uno strumento affascinante, difficile e universale come l¹organo. Con agilità e con passo veloce questo testo è facilmente consultabile e offre uno sguardo, a volte analitico, sulla produzione musicale non solo dei grandi nomi della musica italiana, ma anche di tutti quei validi compositori che hanno dedicato la loro creatività esclusivamente al commento della festività in musica. Un'opera prima, quasi un romanzo biografico, che apre la finestra sull¹universo di preludi, fughe, meditazioni, pastorali e partite scritte con gli accenti devozionali dei grandi nomi del cecilianesimo fino alla sperimentazione più ardita sull'onda della nuova musica italiana.

3° Convegno Nazionale di Musica Sacra Popolare. Il 3° Convegno Nazionale di Musica Sacra Popolare "Una Musica per credere e Celebrare" si è svolto a San Marino dal 31 luglio al 2 Agosto 2003. Il Convegno è promosso dall'Associazione Musica e Vita. Informazioni: tel/fax 06.99.49.313

La Passione secondo S.Giovanni di J.S.BACH. Nell'ambito delle Celebrazioni Centenarie Nonantolane 2003 la Cappella Musicale del Duomo di Modena proporrà la "Passione Secondo San Giovanni" BWV 245 di J.S.Bach presso l'Abbazia di Nonantola (MO).
Il concerto si è svolto il 13 settembre 2003 alle ore 21.

I nuovi Organi del Duomo di Monza. L'Insigne Basilica Collegiata San Giovanni Battista - Duomo di Monza e la Cappella Musicale del Duomo (con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Monza) sono i promotori dei "Concerti di Presentazione" dei Nuovi Organi "Metzler" e "Zanin" (2003). I concerti si sono svolti nel Duomo di Monza il 10 giugno ed il 24 giugno 2003 alle ore 21.

25 anni per il Coro della Cattolica di MILANO. Martedì 10 giugno 2003 alle ore 21 nella Chiesa di S.Ambrogio di Milano, il Coro dell'Università Cattolica ha celebrato i suoi 25 anni di fondazione con un concerto-meditazione incentrate su pagine monodiche e polifoniche per il tempo di Pentecoste: "Messa Iam Christus astra ascenderat" di Palestrina, il mottetto "Dum complerentur" di De Victoria, inframezzati da monodie ambrosiane e gregoriane.

KONZERT: Gemeinschaftsorchester Fischach (Augsburg). L'ORCHESTRA di Fischach (Ausburg) si è esibita in concerto domenica 8 giugno 2003, alle ore 21 presso la Chiesa di S.Giuseppe in Savona (Italia). Il concerto è stato promosso dall'Istituto di Cultura Italo-Tedesco (Savona) - Consolato Generale di Germania (Milano). Direttore: Lothar Uth - Organista: Sergio Militello. In programma musiche di J.S.Bach, C.H.Rinck, A.Waignein, T.Huggens, ecc.

XXVIII Concerto di Primavera. In occasione del 35° anniversario di fondazione della Polifonica Friuliana Jacopo Tomadini (1968-2003), il 2 giugno 2003 alle ore 16.30 presso il Duomo di S.Vito al Tagliamento è avvenuta la Presentazione dell'Orchestra della Polifonica Friuliana Jacopo Tomadini. In programma musiche di H.Purcell e W.A.Mozart. Direttore: Sandro Bergamo - Basso continuo: Marco Rossi - Preparatore Orchestra: Domenico Mason.

International Tenor Competition - Medunarodno natjecanje mladih tenora - TROGIR 2003. Nella splendida cittadina di Trogir in Croazia ha avuto luogo dal 3 al 10 agosto 2003 la prima edizione del CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI TENORI - TROGIR 2003, dedicato esclusivamente ai giovani tenori. Il concorso prevede anche la sezione della musica sacra. Il Concorso è organizzato da l'Associazione Festival dei Tenori - Trogir conn il patrocinio di Città di Trogir ed Ente del Turismo di Trogir. Direttore artistico: M° Loris Voltolini . Al Concorso sono ammessi i giovani cantanti tenori, di tutte le nazionalità, nati dal 1 gennaio 1968 in poi. Informazioni: www.itc-trogir.com - email: info@itc-trogir.com

Concorso Nazionale Cori Polifonici a Benevento. Sabato 25 ottobre 2003 nella città di Benevento (chiesa di San Domenico) si è tenuto il III Concorso Nazionale Cori Polifonici "San Bartolomeo". Direzione Artistica: De Maria Carlo. Il concorso è indetto ed organizzato dalla Curia Metropolitana di Benevento, Provincia di Benevento in collaborazione con l'UNASP/ACLI e l'Associazione Musicale CYMBALOM. Informazioni: Acli Benevento - Concorso Nazionale Cori Polifonici, Via Flora 31, 82100 Benevento. Tel. 0824.314653.

Omaggio a Bruno Bettinelli. Si è svolto il 4 giugno 2003 a Milano nella Chiesa di S.Maria della Pace un concerto in onore del compositore italiano Bruno Bettinelli in occasione del suo 90° compleanno. Il concerto è stato eseguito dall'Ensemble Vocale "Ottava Nota", organista: G.Mercati. In programma musiche di J.Brahms e dello stesso B.Bettinelli, tra cui "Tre mottetti per coro a 4 v.m.", "Ricercare per organo", "Dittico Ambrosiano", "Ave Regina coelorum".

Concerto Mariano nell'Anno del Rosario 2003 - MUSICHE MARIANE in un CD. Interamente dedicato alla Vergine Maria il concerto organistico che Sergio Militello ha eseguito sabato 24 maggio 2003, alle ore 21.30 presso il Duomo di Acqui Terme (AL). Il concerto - inserito nella III Rassegna Corale di Musica Sacra e promosso dalla Scuola Diocesana di Acqui Terme in collaborazione con il Comune - ha previsto, infatti, musiche dedicate alla Madonna composte dal sec. XVI al sec. XX: un interessante itinerario musicale tra arte e devozione. Tale repertorio è stato inciso da Sergio Militello in un CD intitolato "SALVE REGINA" ed edito nel 2002 dalle "Paoline Editoriale Audiovisivi" di Roma. Il CD è reperibile presso le Librerie Cattoliche italiane.

"Concerto per Maria" ad Assisi. Arte, musica e preghiera nel "Concerto per Maria" di padre Giuseppe Magrino, opera che si è svolta nella Cattedrale di San Rufino di Assisi (PG) il 30 maggio 2003 con l'orchestra "I solisti di Perugia". Il lavoro è nato come "commento sonoro" alla nuova immagine di Maria realizzata dallo scultore Guido Dettoni della Grazia.

XXVII CONGRESSO NAZIONALE DI MUSICA SACRA dell'A.I.S.C. - Si è svolto a Roma dal 20 al 23 novembre 2003 sul tema: "II centenario del Motu proprio di S. Pio X. Musica sacra ieri e oggi". Intenso il programma: 20 novembre: Relazione: "S. Pio X, un dono alla Chiesa all'inizio del sec. XX", a cura del Card. J.Saraiva Martins (Prefetto Congregazione dei Santi); relazione: "La parte della musica nell'operazione 'Instaurare omnia in Christo'. Gli obiettivi del Motu proprio e analisi del documento", a cura del Bibliotecario del Pont. Ist. Ambrosiano Musica Sacra. 21 Novembre: relazione: "II Movimento Ceciliano ispiratore ed esecutore del Motu Proprio (prima di Pio X, dopo fino al 1960, dopo il Concilio Vaticano II)", a cura del m° M.Nosetti (docente al Conservatorio di Cuneo); relazione: "Musica e Liturgia nel Vaticano II (SC). Prospettive e compiti per il musicista", a cura di mons. G.Liberto (direttore della Cappella Musicale Pontificia "Sistina"); relazione "II lavoro musicale compiuto e quello che resta da fare. Punti da chiarire e aspetti della riforma conciliare disattesi", a cura di don V.Donella (direttore della Cappella Musicale S. Maggiore in Bergamo e direttore del "Bollettino Ceciliano"); relazione: "La Chiesa del dopoconcilio ha ancora bisogno dei musicisti?" a cura del m° G.Gai (docente al Conservatorio di Alessandria);Concerto polifonico eseguito dal Coro del PIMS diretto da W.Marzilli. 22 Novembre: Celebrazione Eucaristica all'Altare di S.Pio X nella Basilica S. Pietro; relazione: "L'insegnamento e la pratica della musica sacra nei Seminari" a cura di Mons. G.Bassetti, Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro (Visitatore Apostolico dei Seminari d'Italia); relazione: "Dal Motu proprio di Pio X alla Sacrosanctum Concilium: le costanti della musica liturgica. Ricupero dei concetti fondamentali di sacertà, di funzionalità liturgica e di arte", a cura del Card. F.Arinze (Prefetto Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti); concerto dell'Oratorio "Passione secondo Marco" di L.Perosi eseguito dalle Corali di S.Pietro e Paolo di Gessate, S. Gervasio di Capriate. 23 Novembre: alle ore 10 Celebrazione Eucaristica e alle 12 Angelus in Piazza S. Pietro.

Il Canto e la Musica nella Liturgia. Sergio Militello è il curatore del volume "Fammi voce del Creato" pubblicato da "Portalupi Editore" (2003) in occasione del centenario del Motu Proprio "Inter sollecitudines" del 1903. Il volume offre una presentazione analitica del ruolo e dell'importanza del canto e della musica nella liturgia. Il taglio divulgativo e al contempo scientifico di questo volume ne consiglia la lettura a tutti gli operatori liturgico-musicali all'interno delle assemblee liturgiche. La Prefazione del volume è del celebre compositore Bruno Bettinelli (figura eminente nel panorama musicale ed autorevole didatta dalla cui Scuola provengono celebri nomi del concertismo internazionale, tra cui C.Abbado, R.Muti, ecc.). Il volume è reperibile presso tutte le Librerie Cattoliche italiane. Uno strumento utile per tutti gli animatori litugico musicali nelle comunità ecclesiali (direttori di coro, coristi, solisti, organisti, strumentisti).

Cappella del Duomo di Milano: 6 secoli di storia. La Cappella musicale del Duomo di Milano compie 600 anni, un sodalizio che ha le sue radici ai tempi di S.Ambrogio che istituì nel IV sec. i "pueri cantores", ragazzi che animavano con il canto le funzioni liturgiche. Era il 3 settembre del 1402 quando i deputati della Fabbrica del Duomo deliberarono di assumere "il maestro Matteo da Perugia in qualità di cantore": nasceva così la più antica istituzione musicale d'Europa. Un compleanno che Milano ha deciso di festeggiare con una serie di concerti - dal 26 maggio al 6 giugno 2003- all'insegna della musica sacra: nove concerti, tutti ad ingresso libero, programmati per rendere omaggio all'importante anniversario e per sottolineare il valore religioso, storico e artistico di un'istituzione quale la Cappella musicale. Depositaria del prezioso patrimonio del canto ambrosiano, la formazione ha saputo produrre e trasmettere cultura. Scorrendo l'elenco dei maestri della Cappella si ritrovano molti dei nomi che hanno fatto la storia della musica italiana ed europea: F.Gaffurio e Pellegrini, Donati e Turati, Grossi e Fioroni, Sarti e Monza sino a mons. Luciano Migliavacca direttore della formazione dal 1957 al 1998. Cuore della rassegna, denominata "La cattedrale della musica", sono stati i due concerti (il 2 e il 5 giugno) della Cappella musicale diretta da C.Riva: un programma che ripercorre la storia della compagine, che ancor oggi anima le celebrazioni in Duomo, attraverso pagine che spaziano dal canto ambrosiano e dal Quattrocento di Gaffurio sino al Novecento di Migliavacca e L.Perosi. Il ciclo ha visto poi anche una serata con la musica sacra popolare, da Schubert ai Gospel, l'arrivo a Milano del Magdalène college choir di Oxford (il 27) e un concerto (il 29 in Sant'Ambrogio) dell'ensemble Musica rara diretto da Bosman. La chiusura è avvenuta il 6 giugno con l'Orchestra sinfonica della RAI che proporrà Respighi, Hindemith e lo Stabat Mater di K.Szymanowski. Nel Museo del Duomo è stata allestita la mostra "Nova et vetera", un percorso tra documenti rari, spartiti originali, e strumenti antichi.

Inaugurazione dell'Organo "Ruffatti" in USA. Domenica 24 novembre 2002 è stato inuagurato il maestoso strumento "Ruffatti" della Church of the Epiphany di Miami in Florida (USA). Il concerto inaugurale è stato tenuto da J.Jones (Professor of Music and Organist-in-Residence presso la Baylor University di Waco - Texas), che ha eseguito musiche di C.Tournemire, J.S.Bach, C.Franck, L.Vierne, M.Dupré, G.Fauré, L.Sowerby.

STAGE DI FORMAZIONE LITURGICA: laboratori a servizio della liturgia. Il "Centro di Spiritualità Don Guanella" ripropone ad animatori della liturgia, laici, religiosi/e e sacerdoti alcuni stage di formazione liturgica, articolati in due diverse sessioni: 20–26 luglio 2003 e 18–24 agosto 2003. Tutti i corsi prevedono esercitazioni e percorsi laboratoriali. In particolare verranno attivati i corsi: CORSO DI CETRA PER LA LITURGIA (docente: S.Di Pea) indirizzato a tutti coloro che si dedicano all’animazione delle assemblee liturgiche. Le lezioni collettive ed individuali prenderanno in esame le pratiche dell’accompagnamento con particolare riferimento alla "Liturgia delle Ore" e alla "Salmodia". STAGE PER LETTORI NELLA LITURGIA (docente: P.Montevecchi) Il corso prevede lezioni teoriche ed esercitazioni di lettura logica, portata ed espressiva su testi biblici per una migliore comunicazione della Parola all'assemblea. Iscrizioni e informazionii: Centro di Spiritualità "Don Guanella" - P.zza Don Guanella, 1 - 21027 Barza d'Ispra (VA) - tel. 0332-78.31.11 - Fax 0332-78.24.20.

La Famiglia BACH in concerto. E' il tema del concerto eseguito da Sergio Militello all'organo storico della Cattedrale Metropolitana "S.Giovanni Battista" di Torino (Italia) lunedì 19 maggio 2003. Il concerto ha previsto musiche di diversi componenti della famiglia BACH, in un percorso cronologico di rilievo.

Un Perosi inedito dalle carte di don Orione. Un semplice carteggio, tra due confratelli e concittadini, don Lorenzo Perosi da una parte e don Luigi Orione dall'altra. Lettere di amicizia, scritti per raccontarsi il cammino percorso che hanno permesso di scoprire un Perosi. Sono passati poco meno di 50 anni dalla morte del sacerdote-musicista, nato a Tortona (AL) nel 1872, ma il corpus delle sue opere è ancora tutto da esplorare. Un catalogo esiste e viene valorizzato dal festival che ogni anno si tiene nella cittadina piemontese che diede i natali a Perosi. Ma gli autografi che ogni tanto spuntano da vecchi bauli gettano nuova luce sul percorso musicale perosiano. È il caso degli ultimi documenti trovati dal musicologo A.Sacchetti: dall'archivio della congregazione di don Orione a Roma sono spuntate partiture autografe e lettere che aprono nuove strade negli studi filologici sulle musiche di Perosi. Una ventina di spartiti autografi alcuni totalmente sconosciuti agli studiosi e altri di cui si conosceva l'esistenza, ma che ormai si era disperato di ritrovare. La gemma, tra i venti preziosi scritti, è la parti tura del "Concerto in mi bemolle per violino": composto da Perosi nel 1903 durante il suo soggiorno in Polonia, era introvabile da oltre cinquant'anni. Un documento fondamentale per ricostruire il percorso del musicista, così come fondamentali è stato il ritrovamento delle copie autografe degli oratori "La resurrezione di Lazzaro" (1897) e "La resurrezione di Cristo" (1898): partiture già note, ma che sarebbero state tradite dai copisti. La calligrafìa di Perosi era difficile da interpretare, e così è capitato che gli scrivani trascrivessero note sbagliate.

Aperto a Piacenza l'Istituto Diocesano di Musica Sacra. Aperto ufficialmente a Piacenza l'"Istituto Diocesano di Musica Sacra" (strumento pastorale della diocesi di Piacenza-Bobbio) il 6 marzo 2003 alla presenza del vescovo L.Monari con la benedizione della sede, la presentazione della struttura e un concerto di musica sacra. L'Istituto è nato da un cammino avviato nel 1996 con un progetto degli uffici liturgico e dei beni culturali. Vi fanno parte rappresentanti della diocesi e un'equipe di musicisti, docenti e operatori culturali. Prestigiosa la cornice: l'Oratorio di S.Cristoforo costruito a fine '600. Una parte centrale dell'attività dell'Istituto - di cui fanno parte il relativo ufficio diocesano e un centro culturale - sarà svolta dalla Scuola diocesana di musica sacra, rivolta ad organisti, direttori di coro e cantori. Lo scopo è fornire una formazione liturgica e musicale a chi, a vari livelli e con diversi gradi di professionalità, è impegnato nell'animazione delle celebrazioni parrocchiali. Si punta ad avviare veri e propri corsi annuali in cui approfondire varie tematiche, dalla storia della musica alla vocalità, dalla tecnica di composizione all'esecuzione. L'Istituto comprenderà inoltre una Biblioteca di musica sacra. La sezione di musica liturgica vuol essere un aiuto per le Scholae Cantorum a reperire materiale e canti. La sezione di musica antica ha invece l'ambizione di raccogliere una copia fotostatica del materiale conservato nel Fondo musicale dell'Archivio capitolare della cattedrale, cosi da rendere possibile la consultazione della raccolta di musica rinascimentale in esso conservato.

Scoperta inedita composizione di L.van Beethoven. Ad annunciare l'evento è stata la Fondazione musicale olandese Raptus, specializzata nella ricerca di pezzi classici inediti. Il "concerto per oboe", scritto dal compositore tedesco nel 1793, "è andato perduto ma abbiamo potuto ritrovare delle bozze", ha dichiarato il musicologo J.van der Zanden. Sarà una prima mondiale il concerto per oboe scritto da Beethoven (della durata di otto minuti) che l'orchestra da camera di Rotterdam eseguirà il 1° marzo 2003. Gli appunti musicali sono stati ritrovati da un ricercatore all'interno di alcuni manoscritti del compositore conservati al British Museum di Londra. Nel frattempo, la Fondazione Raptus, ha deciso di pubblicare un CD e la partitura dell'opera inedita.

Avviata l'Edizione Critica delle Opere di Palestrina. L'Accademia di S.Cecilia riscopre le proprie origini ricominciando da Palestrina, ossia dal più celebre componente di quella Congregazione del 1585 da cui si è poi sviluppata, attraverso un'ininterrotta tradizione, l'attuale Accademia. L'occasione è offerta dall'avvio della nuova edizione critica delle sue opere, un'edizione promossa dal Ministero dei Beni Culturali su iniziativa della Fondazione Palestrina. L'Accademia di S.Cecilia affiancherà l'edizione a stampa con una collana discografica affidata al suo Coro Polifonico. Responsabile scientifico dell'edizione del Poligrafico dello Stato è F.Luisi, che è anche collaboratore dell'Accademia per la realizzazione discografica. Si è giunti a quest'edizione perché era in fase di esaurimento l'Opera Omnia dell'Istituto Italiano per la Storia della Musica, un'edizione degli anni '30, un'ottima edizione pratica che succedeva all'altra Opera Omnia già esistente di Haberl. Si è istituito, così, un comitato internazionale di una trentina di studiosi, per raccogliere i più diversi orientamenti su G.Pierluigi da Palestrina presenti nel settore. Nel suo ambito è stato, poi, individuato il comitato scientifico. Si prevede di pubblicare, con Editalia del Poligrafico dello Stato, due volumi l'anno per un totale di 45-46 volumi. Per ogni opera vi sarà un'edizione in facsimile, una trascrizione moderna, ed un'edizione semi-diplomatica che costituisce l'aspetto più innovativo dell'intera opera. Si tratta di una partitura in notazione antica, senza stanghette di battuta e con interventi editoriali estremamente limitati, che viene incontro all'esigenza dei gruppi specializzati che sempre più vogliono leggere e lavorare sulla notazione originale.

"Fondation pro Musica" - Porrentruy (Svizzera). Dal 10 al 16 agosto 2003 si è tenuta a Porrentruy in Svizzera la nuova edizione dell'Accademia d'organo "J.S.Bach" diretta dal m° viennese M.Radulescu sul tema "I Corali d'organo". I corsi sono stati tenuti sul famoso organo Ahrend, prima copia in occidente di G.Silbermann, dell'Eglise des Jesuite in Porrentruy. Privilegio esclusivo dell'Accademia, grazie alla disposizione fonica, all'armonizzazione e al temperamento dell'organo, poter offrire un'interpretazione rinnovata. I corsi saranno tenuti in quattro lingue ed alla conclusione delle lezioni vi sarà un concerto dei partecipanti oltre ad un recital di Michael Radulescu.

I° Festival International d'Orgue de la Ville de Kislovodsk - Russie. I° Festival International d'Orgue de la Ville de Kislovodsk Russie: manifestation en juillet 2004, avec la participation de l'Orchestre Philharmonique de Kislovodsk (concerts avec orchestre, recitals à Kislovodsk et Essentuky - Russie).

Festival Internacional de coros "José Manuel Olivera y Vidal". Se realiza en Cusco Perú que este año tendremos V Edición del Festival Internacional de coros en Cusco Perú, el Festival se llevará a cabo en el mes de Octubre los días 03 y 04 2003.

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